COMO-ROMA

Gasperini nervoso per il rosso a Wesley non saluta, Fabregas: "Antisportivo e poco rispettoso"

Lite fra tecnici alla fine dello scontro diretto per la Champions, lo spagnolo: "I ragazzi ci guardano e dovremmo dare il buon esempio..."

Como-Roma si è infiammata nel finale. Gasperini furioso per l'espulsione di Wesley ha abbandonato il campo senza salutare l'allenatore avversario, Cesc Fabregas, che non ha certo gradito: "L'ho trovata una cosa antisportiva", ha detto lo spagnolo, "io sia quando sono arrabbiato sia quando vengo espulso o penso che l'arbitro mi abbia fatto un torto, a fine partita vado sempre a stringere la mano all'altro allenatore".

"Questione di rispetto e sportività, sono dispiaciuto di quanto accaduto", ha aggiunto Fabregas, "mi intristisco quando un mio collega va via senza salutare. Io sono andato a salutarlo come faccio sempre e l'ho visto andare via. In partita si combatte ma poi ci si stringe la mano. Anche io di recente ho fatto cose di cui non sono orgoglioso però penso che dobbiamo dare l'esempio. Ricordiamoci che i ragazzi ci seguono...comunque spero si parli della vittoria al 99% e l'1% di questo episodio", le parole a Dazn.  

L'allenatore del Como ha infine analizzato il successo in uno scontro Champions importantissimo: "La qualità e la varietà che ho a disposizione sono fondamentali. Una partita può cambiare in cinque minuti ed è accaduto dopo il rigore della Roma. Non era un risultato meritato, non rispecchiava l'andamento della partita. Nella ripresa abbiamo alzato il livello e abbiamo capovolto tutto".