TENNIS

Indian Wells, Sinner batte Medvedev 7-6; 7-6: è il sesto 1000 nella carriera dell'azzurro

L'azzurro vince per la prima volta il torneo californiano: il russo, autore di un grande match, deve arrendersi solo dopo due tie-break

Jannik Sinner vince Indian Wells 2026: nella finale contro Daniil Medvedev, l'altoatesino si impone con un doppio 7-6 in un'ora e 55 minuti di gioco, conquistando entrambi i tie-break, rispettivamente per 8-6 (primo set) e 7-4 (nel secondo e decisivo parziale). Con questo trionfo sul russo, il 25enne di Sesto Pusteria conquista il suo venticinquesimo titolo in carriera e si avvicina in classifica Atp al numero 1 al Mondo, Carlos Alcaraz.

Il quinto successo di fila di Sinner contro Medvedev arriva in uno dei match più equilibrati dello storico dei confronti tra l'altoatesino e il russo. E a dimostrarlo non solo soltanto i due parziali, quei due 7-6 decisi dall'8-6 del primo set e dal 7-4 del secondo, ma anche l'andamento dell'incontro: in quasi due ore di gioco (115 minuti) ci sono solo due palle break, entrambe nello stesso game e in favore di Sinner, che sul 3-3 si porta sul 40-15 ma Medvedev è bravo ad annullarle. Poi, qualche game ai vantaggi e poco più: il servizio domina. Così, è inevitabile arrivare per due volte al 6-6, dove è Jannik a gestire: ha due set point, sfrutta il secondo per poi chiudere 8-6. Ma è nel terzo che compie un'impresa assurda: Medvedev, nel secondo tie-break, va avanti sul 4-0 e tutto sembra finito, ma con un parziale di 7 punti consecutivi Sinner trova il 7-4 che gli vale, a 25 anni, il 25esimo titolo in carriera. A Indian Wells era arrivato solo due volte in semifinale prima del 2026: stavolta, il fenomeno di Sesto Pusteria si prende tutto e accorcia le distanze da Alcaraz in classifica Atp.