L'Aia è pronta ad affrontare l'ennesimo paradosso della stagione arbitrale dopo le polemiche di Inter-Atalanta. Come riporta il Corriere dello Sport, l'arbitro Gianluca Manganiello sarà fermato nelle prossime giornate e tornerà ad arbitrare (ad alti livelli, almeno) dopo la sosta delle nazionali e forse anche dopo la giornata di Pasqua.
Al centro di tutto la valutazione errata sul contatto in area fra Scalvini e Frattesi, per cui doveva essere concesso il calcio di rigore. Se sull'intervento di Sulemana su Dumfries che porta all'1-1 atalantino si potrebbe discutere all'infinito, sul penalty mancato qualche minuto dopo non ci possono essere dubbi.
Ma nonostante questo, l'Aia aveva valutato positivamente la prova in campo di Manganiello. Andrea Gervasoni, responsabile del Var per l'Aia e vice del designatore Gianluca Rocchi, avrebbe dato al fischietto di Pinerolo una valutazione più che sufficiente, intorno all'8.50. Che tradotto in "voti" classici, dall'1 all'10, significherebbe più o meno un 7 pieno. Promuovendo quindi il suo operato sul campo.
Incredibile anche alla luce delle decisioni che prenderà la stessa Aia, pronta ad ammettere l'errore pubblicamente. Oltre a Manganiello, lente di ingrandimento sull'Avar di Inter-Atalanta, Daniele Chiffi. Ok che il Var della sfida era Matteo Gariglio, ma un arbitro internazionale come Chiffi, spesso utilizzato dalla Uefa come VMO (Video Match Official) per gare di Champions, anche nelle vesti di assistente non poteva farsi sfuggire un episodio così netto come quello di Scalvini-Frattesi.
Nelle rotazioni dell'Aia, Chiffi sarebbe dovuto tornare ad arbitrare in Serie A nel prossimo weekend, ma dopo quanto accaduto è più probabile riparta da una partita di media fascia in Serie B.
Per quanto riguarda Udinese-Juventus e il gol di Conceicao annullato per fuorigioco di Koopmeiners, l'AIA ritiene che la decisione sia corretta. La linea da seguire è stata dettata lo scorso ottobre dopo il gol di Leao in Milan-Pisa 2-2, convalidato con molti dubbi sulla posizione di Pavlovic.
Rocchi lo definì un episodio al limite e disse che da quel momento in poi, per avere uniformità, la posizione di fuorigioco di chi compie un movimento nell'area piccola e in prossimità del portiere sarebbe stata da ritenere sempre e comunque punibile. Indicazione in linea anche con l'orientamento della Fifa, per cui Mariani e l'accoppiata Maggioni-Marini all'opera nella VOR vengono promossi dai vertici arbitrali.
Espulsione di Wesley in Como-Roma: possiamo svelare che a Lissone Fabbri e l'AVAR Gariglio (ancora lui) hanno effettuato un check per valutare l’esistenza di un eventuale scambio di persona (c'era il sospetto che il fallo potesse essere di Rensch). Check che ha dato esito negativo. La decisione di campo è stata approvata anche dall'AIA, che ritiene ci sia un contatto coscia-coscia tra il numero 43 giallorosso e Diao, sufficiente - a quella velocità - per far cadere l'attaccante e per giustificare il fischio e il 2° cartellino giallo. Le critiche a Massa verranno quindi fermamente respinte dai vertici arbitrali.
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