L’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, è pronto a sfruttare il potere degli algoritmi per individuare l'erede di Di Gregorio e Perin, mettendo nel mirino il talento greco Konstantinos Tzolakis e il giovane Guillaume Restes. Mentre Luciano Spalletti spinge per profili di respiro internazionale come Alisson o l'esperto De Gea, la strategia basata sull'analisi dati della dirigenza punta a ottimizzare i costi, puntando su prospetti la cui valutazione può essere mitigata dalla scadenza contrattuale. Se l'opzione Marco Carnesecchi resta in salita a causa della richiesta da 50 milioni dell'Atalanta, il "metodo Comolli" sta intensificando i report positivi sul ventitreenne dell'Olympiacos, ritenuto dai modelli statistici il profilo ideale per bilanciare rendimento e investimento. Sullo sfondo resta viva la pista Guglielmo Vicario, possibile occasione di mercato in prestito dal Tottenham. Lo scrive La Stampa.
Juve, il nuovo portiere potrebbe essere deciso dall'algoritmo: a chi pensa Comolli
La Juventus si affida ai dati per il dopo Di Gregorio: Tzolakis e Restes in cima alla lista di Comolli, tra sogni Alisson e l'opzione Vicario.
© italyphotopress| Konstantinos Tzolakis
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