La polemica

Formula E, i piloti scrivono alla FIA: lettera shock contro direzione gara e commissari

Tutti e 20 i piloti del campionato elettrico hanno firmato un documento ufficiale indirizzato al presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, chiedendo cambiamenti profondi nella gestione sportiva della categoria.

di Massimiliano Cocchi
© Ufficio Stampa

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I piloti elettrici puntano il dito contro direzione gara, commissari e applicazione dei regolamenti. È questa l'indiscrezione che filtra nella settimana che porta al primo e-prix della storia a Madridin programma sabato 21 marzo, alle 15:00, con diretta su Canale 20 e su sportmediaset.it. 

Un documento pesante, dai toni netti, indirizzato direttamente al presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, per chiedere maggiore trasparenza, chiarezza e cambiamenti nella gestione sportiva, che tradotto significa: più uniformità nell'applicazione del regolamento.
La lettera, inviata l’11 marzo dai rappresentanti dei piloti Lucas di Grassi e dal campione in carica Oliver Rowland, riconosce inizialmente i progressi fatti dalla categoria su sicurezza, organizzazione e aspetti tecnici. Ma questa è solo l’introduzione. Il cuore del messaggio è chiaro:
i piloti denunciano una crescente preoccupazione per il livello e la coerenza delle decisioni prese durante le gare. Nel mirino ci sono le penalità poco uniformi inflitte dalla direzione gara. Alla base di questo - secondo i piloti - c'è una mancanza di esperienza specifica in Formula E da parte dei commissari. Un altro effetto di questa carenza sarebbero le comunicazioni poco chiare da parte della direzione gara. 

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Marek Hanaczewski, Direttore di gara Formula E

Sotto accusa anche il race director
Insomma, nel mirino c'è il direttore di gara Marek Hanaczewski che a metà dello scorso anno ha preso il posto di Scott Elkins. I piloti chiedono una valutazione interna sulla sua interpretazione del regolamento: "Senza consulenti con esperienza diretta in Formula E non è possibile riconoscere e correggere gli errori", scrivono i piloti che chiedono un tavolo di confronto ufficiale tra piloti e direzione gara.

Team all’oscuro: possibili sanzioni interne
La lettera ha sorpreso anche i team principal, completamente ignari dell’iniziativa fino a dopo l’invio. Una mossa che potrebbe avere conseguenze interne: alcune squadre stanno valutando sanzioni disciplinari, tra cui il blocco dei bonus o multe ai piloti.
L’associazione dei team (FETAMA) si è già mossa per prendere le distanze dall’azione, pur senza negare una certa comprensione verso le preoccupazioni espresse.

La risposta della FIA

Nel frattempo la FIA ha introdotto un nuovo collegio di commissari che si riunirà tra una gara e l'altra e avrà il potere di infliggere sanzioni a evento concluso. Nel frattempo, Ben Sulayem è atteso a Jarama, una presenza non usuale per la Formula E. Potrebbe essere l’occasione per un confronto diretto e per allentare la tensione. Difficile prevedere ulteriori sviluppi immediati.  Più probabile che le richieste vengano analizzate, ma senza rivoluzioni nel breve periodo. Intanto però il messaggio è arrivato forte e chiaro:la Formula E è a un punto delicato, e i suoi protagonisti chiedono di essere ascoltati.