Si ferma in semifinale il sogno dell'Italia al World Baseball Classic 2026, ma resta un'impresa storica che cambia la percezione del baseball azzurro. A Miami il Venezuela si impone 4-2 in rimonta, conquistando la finale contro gli Stati Uniti e spegnendo la corsa degli azzurri, alla prima presenza nel penultimo atto del torneo . Resta però il valore di un cammino inatteso: l'Italia, guidata dal manager Francisco Cervelli, si era presentata da outsider e ha saputo spingersi oltre ogni previsione, battendo anche gli Stati Uniti nella fase a gironi e arrivando imbattuta fino alla semifinale . "Per me i miei ragazzi sono i campioni del torneo. Nessuno si aspettava quello che hanno fatto: hanno rivoluzionato il nostro sport in Italia. Quello che abbiamo ottenuto è stato spettacolare e non finisce qui, andremo avanti", ha dichiarato Cervelli al sito federale. Il manager azzurro ha riconosciuto i meriti degli avversari: "Il Venezuela ha fatto tutto benissimo. Noi abbiamo giocato una partita spettacolare, ma loro hanno lanciato al meglio e segnato nei momenti decisivi. Non abbiamo fallito: abbiamo affrontato una grande squadra". Poi lo sguardo al futuro, con una consapevolezza nuova: "Non siamo più la Cenerentola. Tra tre anni ci prenderanno sul serio. Abbiamo un gruppo giovane che porterà questa esperienza per tutta la vita: un boato incredibile allo stadio e una squadra fantastica, unita come un gruppo di amici".
Baseball, Cervelli (manager Italia): "Non siamo più la Cenerentola"
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