La vendetta di Vinicius: segna, elimina Pep ed esulta ricordando lo sfottò dei tifosi del City

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Lo cantavano gli Oasis, è diventato lo slogan della vittoria del pallone d'Oro di Rodri: Vinicius Junior non ha dimenticato la coreografia che i tifosi del City gli avevano dedicato quando, nel 2024, il centrocampista spagnolo venne eletto miglior giocatore al mondo proprio a suo discapito. Un verdetto che non andò giù per niente a Vini ma neppure al Madrid, che decise di disertare la cerimonia di premiazione in segno di protesta. E allora i tifosi dei Citizens, alla prima occasione, hanno approfittato per pungere il brasiliano: "Stop crying your heart out" (che, tradotto, sarebbe più o meno "smettila di piangere con tutto il cuore") recitava il mega striscione con sopra impresso Rodri che baciava il pallone d'Oro.

Una provocazione che Vini non ha dimenticato. Il numero 7 dei blancos dopo aver portato avanti i suoi blindando praticamente il discorso qualificazione ha esultato davanti ai tifosi del City prima zittendoli e poi mimando il gesto delle lacrime. Una scena che si è ripetuta anche nel secondo tempo quando Vinicius ha trovato il raddoppio, poi annullato, per fuorigioco: il brasiliano è andato con fare provocatorio a mostrare il suo nome agli inglesi. Un comportamento che ha portato anche Donnarumma ad andargli contro a muso duro. La gioia della doppietta è stata rimandata soltanto di qualche minuto ma, in quel caso, l'esultanza non è stata provocatoria. Vinicius con questa doppietta tocca quota 4 gol e 5 assist in 12 partite contro Guardiola e i suoi. Forse pungolarlo non è stata la scelta migliore.