
C'è un derby anche per il basket: Oaktree supera RedBird nel progetto di una squadra in Nba Europe
La proprietà dell'Inter sarebbe più avanti nel progetto rispetto a quella rossonera

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, il derby Inter-Milan si starebbe estendendo anche al basket. Le due proprietà delle squadre milanesi, Oaktree e RedBird di Gerry Cardinale, sarebbero entrambe interessate ad avere una loro squadra nel nuovo progetto di Nba Europe, con il fondo nerazzurro in vantaggio sui "cugini" americani. L'estensione del più importante campionato mondiale di pallacanestro al nostro continente dovrebbe partire nel 2027, anche se il via potrebbe slittare nel 2028, subito dopo l’Olimpiade di Los Angeles. Gli organizzatori vorrebbero coinvolgere le due più importanti città italiane: Milano e Roma.
Cardinale ha già avviato colloqui con la Nba, si è incontrato con Leo Dell’Orco, in numero uno di Armani, mentre Oaktree ha studiato il progetto proposto dalla più importante lega di basket mondiale, valutando le possibilità concrete di portare avanti il programma coinvolgendo la stessa Olimpia Milano e sarebbe più a buon punto rispetto a Cardinale. La disponibilità economica del fondo americano che ha in mano l'Inter è particolarmente apprezzata dalla Nba, che sta valutando con attenzione questa operazione, e i colloqui con J.P. Morgan, la banca che sovrintende a livello finanziario lo sbarco della Lega americana in Europa, hanno avuto un esito positivo, come quelli tra Oaktree e il management dell’Olimpia Milano.
Non è però tutto così semplice. Ci sono da valutare altri fattori, per esempio la tassa di ingresso che la Nba impone: la media è di 500 milioni di dollari. Oltre alla parte economica, poi, la Lega statunitense ha fissato il 31 marzo come scadenza. La decisione, insomma, deve essere imminente. Visto che l'idea di Nba Europe è quella di coinvolgere le più importanti squadra di calcio del continente, è certo il no del Real Madrid mentre ci sarebbe il gradimento di Psg, Newcastle e Milan. Oaktree, come detto, è molto interessata, e sembra aver avviato colloqui non soltanto con la più importante squadra di basket di Milano. Al momento, però, nessuna squadra europea di basket ha accettato i punti di partenza di Nba Europe. L’Olimpia Milano, per esempio, fa parte di Eurolega fino al 2036.
Il progetto ha comunque il supporto della Federazione italiana pallacanestro e di quella internazionale, che vedrebbero di buon occhio un ridimensionamento dell’Eurolega. Come riporta il Corriere, poi, non si può escludere che Nba ed Eurolega possano sedersi attorno a un tavolo e trovare una chiave comune.