Norme

La targa per i monopattini elettrici è obbligatoria

Dal 16 maggio entro in vigore la nuova norma, multe fino a 400 euro per chi non la rispetta

di Redazione Drive Up
© ansa

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Si è fatto un gran parlare dell'obbligo di una targa per i monopattini elettrici ancor prima che entrasse in vigore. Ora, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto della Direzione generale per la Motorizzazione, tutte le regole rimaste in sospeso del nuovo Codice della Strada sono diventate ufficiali. Multe incluse: fino a 400 euro per chi circola senza il contrassegno.
"Targhino"
Per quanto riguada la targa, si tratta di un contrassegno adesivo, plastificato stampato dalla Zecca dello Stato e distribuito dalla Motorizzazione. Sarà un rettangolo composto da sei caratteri alfanumerici su due righe. Dovrà essere applicato sul parafango posteriore, oppure, sulla parte anteriore del piantone dello sterzo. La sanzione per chi ne è sprovvisto varia dai 100 ai 400 euro. La procedura per richiederlo prevede la compilazione di un apposito modulo e il pagamento di 8,66 euro sul portale del Mit. L'accesso potrà essere effettuato tramite Spid di secondo livello o con la carta d'identità elettronica, attraverso il Portale dell'Automobilista.
Anche l'assicurazione
Il rilascio del contrassegno avviene dopo l'associazione tra il codice fiscale del richiedente e il codice alfanumerico della targa. Questa non sarà assegnata al mezzo - come avviene per automobili e moto - ma ricondurrà direttamente al proprietario. I monopattini non sono iscritti all’Archivio nazionale dei veicoli e non hanno un numero di telaio. La tracciabilità amministrativa - dunque - è costruita attorno al proprietario. In questo modo sarà molto più semplice associare anche la responsabilità di eventuali danni o infrazioni, come la circolazione per strada senza un'adeguata copertura assicurativa.

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