CHAMPIONS LEAGUE

Champions: missione compiuta per Barcellona, Atletico Madrid e Liverpool che volano ai quarti

Pronostici rispettati nel ritorno degli ottavi di finale: ora derby tra i blaugrana e i colchoneros, per i Reds c'è il Psg

Cala il sipario sugli ottavi di finale di Champions League e si definisce quindi il quadro dei quarti. Il Barcellona domina 7-2 il Newcastle al Camp Nou e stacca così il pass per il prossimo turno, dove affronterà l’Atletico Madrid in un acceso derby spagnolo. Nonostante il successo per 3-2 del Tottenham, i Colchoneros eliminano infatti gli Spurs di Tudor grazie sia al 5-2 dell’andata. Ad avanzare è anche il Liverpool, capace di ribaltare 4-0 il Galatasaray ad Anfield. Per i Reds ora l'incrocio con il Psg.

BARCELLONA-NEWCASTLE 7-2 (agg. 8-3)
Reduci dall’1-1 centrato nella gara d’andata sul suolo inglese, Barcellona e Newcastle tornano a sfidarsi al Camp Nou, dove i Blaugrana sbloccano il risultato già al 6’: Yamal mette a sedere Thiaw con una sterzata, Fermin offre l’assist e Raphinha buca Ramsdale. I Magpies incassano e rispondono prontamente: Hall punisce la solita linea altissima della difesa del Barça e serve a Elanga la palla che lo svedese trasforma nell’1-1 al 15’. Passano tre minuti e i padroni di casa tornano però avanti: il Newcastle si lascia sorprendere su una punizione di Raphinha e Bernal insacca il 2-1 al 18’. Anche questa volta la formazione di Howe replica però al 28’, con il 2-2 confezionato da Barnes ed Elanga, autore così di una doppietta. Nel lungo recupero del primo tempo Yamal fa invece 3-2 su calcio di rigore, prima del crollo completo del Newcastle in avvio di ripresa: tra il 52’ e il 61’ i Culers scappano via con il gol di Fermin e la doppietta di Lewandowski. Raphinha aggiunge poi il 7-2 finale al 72’, trasformando in un incubo quella che sembrava potesse rivelarsi una serata da sogno fino all’intervallo per gli inglesi. A peggiorare le cose per le Gazze è poi anche l’uscita per infortunio di Tonali, da valutare pure in chiave Italia: l’azzurro rimedia una botta alla coscia e viene sostituito. Esulta invece Flick, che si gode un gran secondo tempo dei suoi e vola ai quarti di finale.

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LIVERPOOL-GALATASARAY 4-0 (tot. 4-1)
Dopo aver perso 1-0 il primo atto in Turchia, il Liverpool accoglie il Galatasaray ad Anfield, impianto in cui i Reds trovano il colpo che stappa il match al 25’: Szoboszlai segna col mancino di prima intenzione, sul cross rasoterra recapitatogli da Mac Allister direttamente da calcio d’angolo. Proprio l’argentino colpisce invece una traversa al 32’, con l’arbitro che ferma tuttavia il gioco per un fallo sul portiere. Uno dei grandi protagonisti di serata è però Szoboszlai e lo si capisce nuovamente nel recupero del primo tempo, quando l’ungherese si conquista un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta allora Salah, che tira però malissimo e permette a Cakir di parargli il penalty. A fare 2-0 per la formazione del Merseyside ci pensa dunque Ekitiké al 51’: il francese deposita nel sacco l’assist di Salah e corre a esultare sotto la Kop. Trascorrono pochi secondi e Gravenberch chiude poi ogni discorso con il gol del 3-0. Il Liverpool non si ferma e al 56’ cala pure il poker, grazie allo sfortunato autogol di Singo: il Var ravvede però un fuorigioco iniziale di Frimpong e annulla l’autorete. Il 4-0 lo timbra allora Salah al 62’ con il solito magico sinistro sul palo lontano, con l’egiziano che diventa così il primo calciatore africano a realizzare 50 gol in Champions League, sotto gli occhi di un festante Steven Gerrard (presente in tribuna). Sempre Salah fa tremare poi la traversa, prima di prendersi la standing ovation dell’intero Anfield al momento della sostituzione. L’ex Napoli Lang esce invece in barella dopo uno strano infortunio alla mano, mentre Chiesa partecipa alla festa giocando gli ultimi minuti della partita. Nel finale, c’è spazio anche per un gol annullato a Mac Allister. I Reds si qualificano dunque per i quarti, dove saranno chiamati alla super sfida contro il Psg, squadra Campione d’Europa in carica.

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TOTTENHAM-ATLETICO MADRID 3-2 (tot. 5-7)
Forte del netto 5-2 messo a segno all’andata al Metropolitano, l’Atletico Madrid fa tappa a Londra per chiudere definitivamente i conti contro il Tottenham. I Colchoneros partono forte e al 6’ vanno a segno con Lookman, ma il gol dell’ex Atalanta viene annullato per fuorigioco. A siglare l’1-0 è allora il Tottenham alla mezz’ora: Tel crossa dalla destra e Kolo Muani incorna in rete. L’Atleti non si lascia però scalfire e in apertura di secondo tempo pareggia 1-1: a ristabilire l’equilibrio è Julian Alvarez, al termine di una bella azione di ripartenza. Xavi Simons non ci sta e al 52’ permette agli Spurs di tornare in vantaggio, dopo aver duettato intelligentemente con Gray. A salire in cattedra è allora nuovamente Julian Alvarez, bravo a dipingere al 75’ il corner che Hancko inzucca alle spalle di Vicario per il 2-2. Ormai conscio di dover salutare il torneo, il Tottenham trova però la forza al 90’ per salutare la competizione quantomeno con una vittoria: Xavi Simons fissa, infatti, il 3-2 finale su calcio di rigore. Sarà dunque derby di Spagna nei quarti, visto che l’Atletico Madrid si troverà contrapposto al Barcellona.