Scenari

Hyundai, l'elettrico non basta più: tornano le N a benzina

La divisione sportiva si occuperà di sviluppare modelli con motore a combustione

di Redazione Drive Up
© Ufficio Stampa

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La maggior parte di coloro che avevano annunciato un passaggio alla sola mobilità elettrica, stanno facendo un passo indietro. A tutti i livelli, l'inversione di tendenza è evidente e coinvolge dai generalisti ai costruttori del lusso e di supercar. Tanto in Europa e America, quanto in Asia: Hyundai si aggiunge al "gruppo", dichiarando che le N torneranno al motore a combustione.
Sportività rumorosa
Dunque un ritorno alle origini per una divisione sportiva che in poco tempo ha saputo conquistarsi il favore del pubblico in tutto il mondo. I piani iniziali prevedevano uno sviluppo della gamma esclusivamente elettrica. Ioniq 5 ha dimostrato come le prestazioni possano essere efficacemente trasferite in un contesto più silenzioso, senza rinunciare al divertimento. Eppure - sebbene la qualità del progetto - l'emozione sembra essere connessa alla capacità dell'auto di emettere un suono. Possibilmente non sintetico.
Di nuovo cilindri e pistoni
Un rinnovato contesto che richiede l'impiego di nuove strategie per soddisfare le richieste dei clienti. Entro il 2030, Hyundai svilupperà 7 nuovi modelli marchiati N con motore a benzina sotto il cofano. L'ipotesi più probabile potrebbe essere il ritorno della compatta i20: apprezzatissima hot hatch da 204 CV. Non è da escludere che anche i SUV possano ricevere la "cura" del reparto ad alte prestazioni, con Kona e Tucson candidate per un posto al Nurburgring. Che poi siano ibride o no, poco cambia. L'importante è che facciano rumore. 

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