Il Senegal non si arrende alla decisione della Caf, che ha ribaltato il verdetto della finale di Coppa d'Africa, assegnando il trofeo al Marocco.
Dopo la durissima nota del governo di Dakar ("tentativo di espropriazione ingiustificato", con il sospetto di gravissimi episodi di "corruzione all'interno degli organi direttivi della Caf"), anche il segretario generale della federazione Aboulaye Sow, ha parlato così a Rmc Sport: "Non è difficile da accettare, bensì una farsa! Restiamo fermi sulle nostre posizioni e seguiremo la procedura. Il Tas accerterà la verità".
Il ricorso del Senegal passerà infatti dal Tribunale Arbitrale dello Sport e la Federazione "userà tutti i mezzi legali per porre fine a questo tentativo di usurpazione", come ha aggiunto Sow. I calciatori senegalesi hanno ribadito sui social la loro contrarietà alla decisione e la Federazione non cambierà posizione: né il trofeo, né la medaglie saranno restituite alla Caf e quindi al Marocco.
Allo stesso modo, il Senegal non ha alcuna intenzione di restituire il premio da 10 milioni di dollari assegnato dalla Caf alla squadra vincitrice. Stando a quanto riportato da Rmc, la somma sarebbe già stata versata alla federazione senegalese.
Intanto, fra poco la parola ripasserà al campo: sabato 28 marzo alle 17 allo Stade de France di Saint-Denis il Senegal affronterà il Perù in amichevole per festeggiare coi tifosi la Coppa d'Africa. Che al momento è ancora tra le mani di chi ha vinto sul campo...
© instagram|Sadio Mané: "Quello che è successo ha superato il limite. Questo non è il calcio per cui lottiamo, non è l'Africa in cui crediamo. C'è troppa corruzione nel nostro sport. I giocatori danno tutto in campo, ma le decisioni prese fuori stanno decidendo partite e trofei. Sono profondamente deluso, non solo per il Senegal, ma per il calcio africano nel suo complesso".
© instagram|Pathé Ciss: "Aggiungete pure tre gol ai piagnucoloni. CAMPIONI D'AFRICA 2025"
© instagram|Moussa Niakhaté: "Venite a prenderla! Sono pazzi!"
© instagram|El Hadji Malick Diouf: "Certe cose non possono essere comprate, vanno vinte sul campo"
© instagram|Habib Diarra
© italyphotopress|Un dirigente della Federcalcio senegalese, rimasto anonimo, ha dichiarato a L'Equipe: "Siamo indignati. Il 29 marzo si terrà una riunione del Comitato Esecutivo della CAF (Confederazione Africana di Calcio, ndr), sarà la terza guerra mondiale"
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