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Inter, torna l'ora di Barella? Contro la Fiorentina per segnare e prendersi lo scudetto

Nicolò Barella guida l'Inter verso Firenze senza Lautaro. I numeri contro la Viola, il rapporto con Chivu e l'obiettivo Mondiale

di Fabio Manfreda

Quando l'Inter ha bisogno, lui di solito risponde presente. Di solito, perché questa per Nicolò Barella è una stagione strana, anomala, diciamo difficile? Umorale e altalenante anche in questo periodo ma in netta crescita e lo vedi dalle piccole cose: un pressing a metà campo che strappa l’applauso di Chivu o una scivolata che dimostra tutta la voglia che ha di tornare a essere quel bel giocatore che tutti conosciamo.

Succederà ancora, invece, che l’Mvp di domenica sera sarà lui? Possibilissimo perché la Fiorentina è la sua vittima preferita: contro la Viola in carriera s’è scatenato: 3 reti e 6 assist, contro nessun’altra squadra ha fatto meglio L’anno scorso è pure andato a tanto così dal gol dell’anno. Appuntamento solo rinviato? Si vedrà, ma certo la partita da comfort zone e da boost d’autostima non poteva arrivare in un momento migliore, quello del rush finale per lo scudetto. 

Comunque sarà anche stata, finora, un’annata complicata, ma intanto, senza capitan Lautaro, la baracca la sta trainando lui.  E i numeri dicono 1 gol e 7 assist: dopo Dimarco è il miglior assistman dell’Inter e il terzo migliore dell’intero campionato, alla faccia delle critiche. A sperare di rivederlo al top non è solo l’Inter ma anche Gattuso. E Dio solo sa quanto la Nazionale non possa proprio permettersi di fare a meno di un Barella in formato Mondiale.