La sconfitta contro la Carrarese ha fatto ripiombare la metà di Genova blucerchiata nell’incubo, alimentando ulteriormente una situazione già di forte tensione sulla squadra, che non vince dal 14 febbraio, e sulla piazza (mercoledì notte il pullman della Sampdoria ha viaggiato scortato), esasperata dalla situazione di poca chiarezza che circonda il club. L'esempio più evidente è in panchina: dopo l'esonero di Foti, il board direttivo doriano aveva deciso di optare per la soluzione interna, affidando la panchina ad Attilio Lombardo e specificando nel comunicato che il ruolo di allenatore sarebbe stato ricoperto 'in attesa di definire una soluzione permanente'.
Dopo la sconfitta di Carrara però, che ha messo in salita il percorso verso la salvezza, il futuro in panchina dell'ex attaccante (legato comunque al club da un contratto triennale con altre mansioni) sembra già essere a rischio e con il suo anche quello di un altro ex blucerchiato: Aimo Diana.
L'ex tecnico dell'Union Brescia (esonerato l’8 dicembre) avrebbe dovuto affiancare Lombardo come vice, si trova a Genova già da mercoledì e avrebbe dovuto essere a Bogliasco già oggi, ma al momento la sua posizione viene tenuta in sospeso in considerazione del fatto che la panchina del tecnico è traballante.
Decisiva per il futuro di entrambi sarà la gara contro l'Avellino di sabato, quando una sconfitta potrebbe portare all'ennesimo ribaltone stagionale. In quel caso i nomi che circolano sono gli stessi fatti post esonero di Foti (Iachini, D'Angelo e Pagliuca), anche se non sono da escludere i nomi di Pavan e Gastaldello, che erano emersi come possibili vice di Lombardo.