
Sabato da Champions: il Milan trova il nuovo Toro, Juventus-Sassuolo con l’ombra della pertosse
Il Milan sfida il nuovo Torino di D’Aversa, mentre la Juventus affronta un Sassuolo decimato dal focolaio di pertosse

Il sabato della trentesima giornata di Serie A accende i riflettori sulla volata Champions con due incroci ad alta tensione. Mentre il Milan di Allegri deve difendere il secondo posto dal Napoli ospitando un Torino rigenerato dalla cura D'Aversa, l’Allianz Stadium si prepara a una sfida surreale: la Juventus di Spalletti riceve un Sassuolo travolto da un’improvvisa emergenza sanitaria. Tra ambizioni europee e un inaspettato focolaio di pertosse nel gruppo neroverde, la corsa ai piani alti della classifica affronta uno snodo che potrebbe rimescolare tutti i rapporti di forza.
Milan-Torino
Il Milan di Max Allegri torna a calcare l'erba di San Siro con l'obbligo di cancellare il passo falso dell'Olimpico e blindare una qualificazione in Champions League che resta l'obiettivo prioritario della stagione. Sabato alle 18, nell'anticipo della trentesima giornata, i rossoneri incrociano un Torino rigenerato dalla cura D'Aversa, in un match che mette in palio punti pesanti per l'alta classifica. Tutto questo senza Leao, infortunato, e che sarà sostituito da Fullkrug.
L'imperativo per la truppa di Allegri è reagire immediatamente per non dilapidare quanto di buono costruito finora. Mettere pressione ai cugini nerazzurri sembra ormai missione secondaria, ma proteggere la seconda piazza dall'assalto del Napoli è una necessità vitale che passa inevitabilmente per i tre punti contro i granata, sotto la direzione di gara dell'arbitro Francesco Forneau. Dall'altra parte della barricata, il cambio di guida tecnica al Torino ha portato una scossa elettrica nell'ambiente, certificata dai sei punti conquistati nelle ultime tre uscite e, soprattutto, dal 4-1 inflitto al Parma che ha proiettato la squadra a una distanza rassicurante dalla zona calda.
L'impatto del nuovo allenatore è stato totale, capace di restituire smalto a pilastri del gruppo che sembravano aver smarrito la via, con Simeone e Zapata tornati a essere fattori determinanti nel gioco offensivo. Per il Milan, dunque, l'ostacolo è molto più pericoloso di quello che sarebbe stato solo qualche settimana fa.
Juventus-Sassuolo
La Juventus di Luciano Spalletti si prepara a chiudere il sabato ospitando un Sassuolo in piena emergenza sanitaria, colpito da un improvviso focolaio di pertosse che rischia di stravolgere i piani di Fabio Grosso. Mentre i bianconeri cercano i tre punti per consolidare la propria posizione nella corsa Champions, il club emiliano ha dovuto isolare sei componenti del gruppo squadra, rendendo la trasferta dell'Allianz Stadium una vera scalata. Per tutti gli asintomatici è scattata immediatamente la profilassi specifica, una situazione che, sommata alle assenze per infortunio di Boloca, Fadera, Cande e Pieragnolo, riduce all'osso le rotazioni neroverdi.
In casa Juve, Spalletti sembra intenzionato a confermare il 4-2-3-1, con Perin pronto a difendere i pali nonostante la concorrenza di Di Gregorio. La retroguardia vedrà il ritorno di Kalulu sul binario di destra, fresco di chiamata in nazionale, a far reparto con Bremer, Kelly e Cambiaso, mentre in mediana Locatelli ritrova Thuram, che ha smaltito il fastidio alla caviglia ed è pronto a vincere il ballottaggio con Koopmeiners.
L’ago della bilancia bianconero resta però il reparto avanzato, dove Conceiçao, McKennie e Yildiz agiranno alle spalle della punta centrale. Il vero dubbio di Spalletti riguarda il terminale offensivo: Boga è attualmente in leggero vantaggio su David per guidare l'attacco in una sfida che storicamente sorride alla Vecchia Signora, reduce da due successi interni con un netto parziale complessivo di 6-0.
Il Sassuolo, nonostante il momento complicato, non vuole ulteriori passaggi a vuoto dopo le sconfitte contro Lazio e Bologna. La squadra emiliana, che in questa stagione non ha mai inanellato tre stop di fila, dovrà affidarsi all'orgoglio per scardinare la solidità casalinga della Juventus, che all'Allianz Stadium ha costruito gran parte della propria rincorsa europea. La sfida di sabato sera alle 20:45 si preannuncia dunque come un duello asimmetrico: da una parte una Juventus matura e compatta, dall'altra un Sassuolo che, oltre agli avversari, dovrà battere anche l'imprevisto sanitario per restare aggrappato alla parte sicura della classifica.