GP BRASILE MOTOGP

Zarco: "Condizioni difficili, occorre fidarsi". Marquez: "Qui l'acqua sale dal terreno..."

Al microfono i piloti sottolineano il senso di incertezza in vista di un Gran Premio dalle tante variabili

© Getty Images

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JOHANN ZARCO

"Oggi gli ultimi dieci minuti delle prove libere con le slick mi hanno aiutato a capire come comportarmi. Così all'inizio della prequalifica ho spinto subito e ho visto che avevo più fiducia di tutti. Una volta ai box ho visto che alcuni dei miei avversari andavano forte ma a quel punto non me la sentivo di uscire di nuovo. Sono contentissimo di essere rimasto primo. Credo che con asfalto asciutto si potrà frenare tardissimo in curva uno e questo mi darà sensazioni buone. Aggiungo che qui c'è una sola curva veramente lenta - la dieci - che oltretutto si fa in percorrenza. Insomma, una pista con molto flow. Spero di godermelo presto con l'asfalto asciutto".

MARC MARQUEZ

"La pista mi piace, non è adattissima a me per via delle curve lunghe verso destra ma mi sono trovato bene nonostante le condizioni miste. Qui l'acqua sale da terreno oltre a cadere dal cielo..."

TOPRAK RAZGATLIOGLU

"È una pista nuova per tutti e le condizioni sono state difficili ma per tutti e tra l'altro erano le mie preferite già ai tempi della Superbike. Non è che abbiamo potuto trarre troppe indicazioni utili perché non è mai stato veramente tutto asciutto o tutto bagnato. Oggi mi sono divertito a guidare ma è solo venerdì, sono già concentrato sulla qualifica e soprattutto sul Gran Premio di domenica". 

JORGE MARTIN

"Strategia uguale per tutti ma ho trovato subito fiducia anche se la moto si muoveva tanto. Era importante andare direttamente in Q2. Il mio feeleing con la Aprilia migliora ogni volta che ci monto sopra. Sarà dura fare trenta giri in condizioni miste, soprattutto per la scelta delle gomme: sarà un'incognita ma sarà uguale per tutti".

PEDRO ACOSTA

"Oggi c'era tutto da perdere. Abbiamo fatto tutti la stesa strategia, entrando subito in pista per cercare l'accesso diretto al Q2. Ci sono tanti punti della pista che faticano ad asciugarsi completamente e invece restano umidi, soprattutto nelle prime cinque curve. C'è più acqua di quella che ci si potrebbe aspettare: è una situazione da gestire molto attentamente". 

FRANCESCO BAGNAIA

"La pista è una figata: bella e e divertente. Piccola ma non come l'Ungheria che è un parcheggio. Qui guidare dà gusto, ci sono tante curve da raccordare. Peccato aver fatto solo pochi giri in condizioni ideali ma sono molto positivo, ho un gran feeling anche in queste condizioni mezzo e mezzo. La moto mi dà feeling, anche in queste condizioni che l'anno scorso invece mi mettevano in difficoltà. Purtroppo non credo che vedremo mai la pista tutta asciutta in questo fine settimana".