ATLETICA

Doualla vola in semifinale nei 60 indoor dei mondiali di Torun

La 16enne velocista azzurra terza nella sua batteria in 7"27. Ottima impressione di Dosso che domina la sua con un facile 7"07

di Redazione Sprintnews
© Grana/Fidal

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Kelly Doualla ha debuttato nei campionati del mondo indoor, chiudendo con il tempo di 7"27 la sua batteria dei 60 metri donne in terza posizione, ottenendo la qualificazione diretta per le semifinali di questa sera dalle 20.14, dove sarà presente anche la primatista italiana della specialità, Zaynab Dosso, che nella sua gara ha dato un'ennesima dimostrazione della sua eccellente condizione, dominandola senza problemi con il tempo di 7"07.

La giovanissima velocista azzurra, al suo esordio in una grande manifestazione internazionale assoluta, è riuscita a dominare al meglio la comprensibile emozione, accentuata oltre tutto dal fatto di essersi trovata sui blocchi al fianco dell'altra grande favorita per il titolo insieme a Dosso, la santaluciana campionessa olimpica dei 100 a Parigi 2024, Julien Alfred, vincitrice con il tempo di 7"06.

LE DICHIARAZIONI DI DOUALLA

"Mi sono divertita tantissimo e ho cercato di ridere, di canticchiare le mie canzoni per restare più tranquilla possibile. Che onore debuttare a 16 anni a un Mondiale nella corsia accanto a una campionessa come Alfred”.

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Per quanto riguarda la lotta per l'oro che, prima dell'inizio dei campionati sembrava essere ristretto a una lotta tra Alfred e Dosso, in forza dei loro miglior crono stagionali dell'anno di 6"99, hanno dato ottimi segnali in batteria anche la giamaicana Brianna Lyston con 7"06, la statunitense Jacious Sears e la britannica Dina Asher Smith con 7"07, ma anche la polacca Ewa Swoboda con 7"08, apparsa in crescita davanti al pubblico di casa.

LE DICHIARAZIONI DI DOSSO

“Non sento più la responsabilità, soltanto il dono di poter correre. Questa lunga giornata non si gestisce: si vive!”.

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Nell'attesa semifinale degli 800 metri donne, non ce la fa Eloisa Coiro a raggiungere la finale di domani, ma è autrice di una eccellente prestazione che la porta a realizzare il proprio personale con il tempo di 1'59"33, a soli 8 centesimi dal record italiano di Elisa Cusma, ma purtroppo non le basta perché nella gara vinta dalla britannica primatista del mondo Kelly Hodgkinson, con il tempo di 1'58"53, fa a sua volta una grande impresa la statunitense Addison Wiley, anche lei ottenendo il personale con 1'58"75 che le regala il secondo posto utile per la finale.

Nelle batterie dei 60 H maschili, disputate come prima gara di corsa della seconda mattinata della manifestazione, Lorenzo Simonelli accede alle semifinali della serata con il tempo di 7"65, mentre l'altro azzurro Oliver Mulas viene eliminato con 7"77.

Nella finale del salto in alto maschile finisce purtroppo subito la gara di Christian Falocchi, ritornato in stagione a ottimi livelli dopo anni bui per vari e gravi problemi fisici, che dopo un errore alla quota di ingresso a 2.17, ne commette altri tre a 2.22 e termina la sua prova in undicesima posizione.