
Pirovano conquista la Coppa del mondo di discesa libera: "Tutto incredibile"
Trionfo a Kvitfjell, sua la sfera di cristallo

Laura Pirovano è la nuova regina della discesa libera. L'azzurra conquista a Kvitfjell la terza vittoria in carriera in Coppa del Mondo e soprattutto la prima sfera di cristallo di specialità, al termine di una gara perfetta e di un finale di stagione straordinario. La trentina, partita con tutta la pressione addosso dopo la prova della rivale Emma Aicher, ha saputo gestire la parte alta per poi attaccare con decisione nel tratto centrale, prendendosi anche rischi importanti. Al traguardo è festa grande per lei e per tutta la squadra azzurra.
Alle sue spalle chiude l'americana Breezy Johnson a 15 centesimi, mentre il podio è completato dalla tedesca Kira Weidle-Winkelmann. Quarta l'austriaca Ariane Raedler davanti alla stessa Aicher, che perde così la Coppa di specialità. Tra le italiane buon settimo posto per Nicol Delago, mentre Sofia Goggia chiude nona a pari merito con Ester Ledecka. Più indietro Nadia Delago undicesima ed Elena Curtoni ventunesima. Nella classifica di discesa Pirovano trionfa con 536 punti davanti ad Aicher e Johnson, mentre nella generale resta al comando Mikaela Shiffrin con tre gare ancora da disputare.
PIROVANO: "TUTTO INCREDIBILE, NON LO AVREI NEMMENO SOGNATO"
Laura Pirovano si tiene stretta la Coppa di discesa, la culla, la guarda, la soppesa. La discesa di Kvitfjell le ha regalato il terzo successo consecutivo in Coppa del Mondo dopo la doppietta in Val di Fassa, proiettando la trentina sul trono della velocità: "Ho una paura folle di farla cadere, questa coppa. Davvero non so cosa dire: se già le vittorie in Val di Fassa mi avevano tolte le parole, oggi è davvero incredibile. Al traguardo sono crollata in lacrime. In partenza ero tesa, in gara non mi sentivo perfetta e le prove non erano andate bene. Avevo quasi paura a guardare il risultato perché non mi aspettavo nulla e poi quando ho visto… è stato devastante. Non sapevo del risultati di Aicher, avevo solo visto la gara di Weidle e mi dicevo che sarebbe stata dura. E' incredibile - credo sia l'aggettivo migliore - perché sono passata dall'essere sempre lì ma mai abbastanza vicina, a collezionare risultati che avrei mai immaginato, come questa coppetta. Tre podi e tutte vittorie: forse tra qualche giorno troverò le parole per esprimere tutto questo. Intanto oggi ho fatto un bel regalo di compleanno a mio papà".