CICLISMO

Ciclismo, Milano-Sanremo: Pogacar nella storia, battuto Pidcock in volata

Il fenomeno sloveno fa finalmente sua la classica di primavera che ancora gli mancava: "Non vedevo l'ora". Terzo Van Aert, Vedrame (sesto) primo italiano

Tadej Pogacar vince la Milano-Sanremo e infrange uno dei suoi ultimi tabù, visto che il campione del mondo in carica non aveva mai vinto la classicissima di primavera. Lo sloveno ha superato di pochissimi centesimi il britannico Thomas Pidcock dopo una lunga fuga e nonostante una brutta caduta che però non lo ha scalfito.

Pogacar è arrivato primo sul traguardo, battendo di mezza ruota Pidcock, con un tempo finale di 6:35:49. Lo sloveno era caduto qualche chilometro prima della Cipressa, con evidenti abrasioni sul fianco e sulla coscia sinistra, e ha dovuto rincorrere il gruppo, elemento che accresce ulteriormente la sua impresa. Il corridore della Uae, attualmente, detiene 4 delle ultime 5 Classiche Monumento.

Terzo al traguardo Wout Van Aert, partito dal gruppo inseguitori dopo la discesa del Poggio, quarto Mads Pedersen. Primo degli italiani Andrea Vedrame, sesto.

Milano-Sanremo, le parole di Pogacar dopo il primo trionfo: "Non vedevo l'ora" -

 La lunga attesa finalmente è alle spalle, Pogacar può godersi il traguardo di Sanremo da vincitore: "Sono molto felice, un sacco di emozioni, per un po' dovrò curare le ferite ma davvero non vedevo l'ora di vincere questa gara. Ho ricevuto grandi congratulazioni da Tom (Pidcock, ndr), non mi capita spesso di fare uno sprint a due, sapevo che lui era veloce e sarebbe stata dura ma alla fine sono riuscito a mettere la ruota davanti".

Una vittoria che sembra quasi irreale per lo sloveno: "Mi ci vorrà un po' di tempo per realizzare che finalmente ho vinto la Milano-Sanremo", ha aggiunto.