Il Sassuolo si è presentato allo Juventus Stadium in emergenza: tra infortunati e assenti per l'epidemia di pertosse che ha colpito lo spogliatoio, i neroverdi sono arrivati a Torino pieni di assenze e un sacco di giovani. La partita però è stata di grande coraggio come ha sottolineato il tecnico degli emiliani, Fabio Grosso: "Le energie sono poche, perché le abbiamo dovute mettere tutte all'interno di questa gara. Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa. Settimana difficile, molto. Ho provato ad infondere coraggio, sapendo che sarebbe stata molto dura. Il coraggio ci ha premiato, i ragazzi hanno fatto una partita di grandissimo livello, poi oltre al coraggio deve coincidere con la prestazione anche un pizzico di fortuna. Ma credo che siamo andati a ricercare questa fortuna, con spirito, determinazione e atteggiamento.
Il momento del rigore? Eravamo arrivati a giocarci fino alla fine questa gara, ma avevo chiesto ai ragazzi di stare dentro la partita, proprio nelle difficoltà, al di là del risultato. Rischiavamo di passare alla storia per aver battuto due calci d'angolo nel finale a Torino contro la Juventus, senza tenere la palla vicino alla bandierina per prendere un po' di tempo. Coraggio e incoscienza.
Pinamonti in Nazionale? Andrea giocatore forte, lui ha passato tutti i giorni a pensare come fare le cose migliori. Io sono di parte, Andrea ha grandi qualità. Può ancora migliorare e determinare tanto, però è un giocatore completo, che da noi sta facendo bene, perché non è facile mettersi dentro ad una squadra neopromossa e a fare ciò che stiamo facendo lui. Siamo tutti tifosi della Nazionale, ci fidiamo di tutto quello che sta facendo Rino, cercando di dare le energie giuste anche nelle difficoltà, come ha detto Daniele (De Rossi) ieri".
Sassuolo, Grosso: "Premiato il nostro coraggio: partita oltre ogni più rosea aspettativa"
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