
Serie A: Inter a Firenze con l'obbligo di rispondere al Milan. Che lotta in zona Champions
Rossoneri a -5, i nerazzurri al Franchi dopo un punto in due partite. Il Como riceve il Pisa, la Roma il Lecce e l'Atalanta il Verona

Dopo le vittorie di Napoli e Milan, l’Inter arriva a Firenze con l’obbligo di reagire dopo un solo punto raccolto nelle ultime due giornate tra derby e Atalanta per tenere a distanza le inseguitrici, pronte ad approfittare di ogni passo falso. Al Franchi i nerazzurri si giocano una sfida cruciale ancora senza Lautaro Martínez ma Cristian Chivu dovrà rinunciare anche a Bastoni, ancora alle prese con la botta rimediata contro i rossoneri. Il momento resta delicato anche per le polemiche arbitrali seguite alla gara con la Dea, dopo la quale la società ha scelto il silenzio stampa, ma il tecnico nerazzurro preferisce guardare avanti: "Abbiamo commesso errori tecnici e tattici, dobbiamo migliorare senza cercare alibi", ha detto alla vigilia contro la Fiorentina. "Ci sono 27 punti in palio, tutto è possibile. Il calcio è pressione, nessuno è escluso dalla corsa". In attacco i riflettori sono puntati su Marcus Thuram, apparso in difficoltà nelle ultime uscite: "Può fare meglio e lo sa. Ogni partita è una finale e ognuno deve prendersi le proprie responsabilità". Sul piano della formazione, Sommer guiderà la difesa composta da Bisseck e Akanji, con Carlos Augusto adattato a braccetto sinistro per sostituire Bastoni. Dumfries e Dimarco agiranno sulle fasce, mentre Calhanoglu rientra dall’inizio accanto a Barella e Zielinski. In avanti spazio alla coppia Thuram-Pio Esposito. Di fronte l'Inter troverà una squadra assetata di punti per la salvezza dopo la vittoria della Cremonese a Parma.
Si annuncia una domenica importante anche per la zona Champions: il Como, agganciato dalla Juve a quota 54, ospita il Pisa con l'obiettivo di tornare in solitaria al quarto posto. Cancellare la delusione di coppa e i fischi di giovedì sera, gli obiettivi da cui riparte la Roma nella gara all'Olimpico contro il Lecce, squadra che da sempre evoca i fantasmi del passato. L'Atalanta senza Scamacca ospita il Verona.
© Rassegna Stampa
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