GRAN PREMIO BRASILE

Black Power Aprilia in Brasile: doppietta Bezzecchi-Martin a Goiania

Strapotere Aprilia nel secondo appuntamento della premier class accorciato nella sua distanza per ragioni di sicurezza

di Stefano Gatti

Quarta vittoria di fila (equamente ripartite tra fine 2025 e inizio 2026) per Marco Bezzecchi che si aggiudica il Gran Premio del Brasile, accorciato pochi minuti prima del via da trentuno e ventitré giri per possibile degrado dell'asfalto, ennesimo tormento di un fine settimana "sulle montagne russe" per il ritorno del Motomondiale in Brasile sul circuito di Goiania intitolato (forse un po' troppo frettolosamente) ad Ayrton Senna. Di fatto una Sprint Race maggiorata, che ha visto il pilota italiano di Aprilia Racing prendere il comando allo spegnimento del semaforo e allungare progressivamente sulla concorrenza. La Casa di Noale fa doppietta con un rinato Jorge Martin che si libera della scomoda compagnia di Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio, lasciandoli a giocarsi il gradino finale del podio nella replica del loro duello nella Sprint del sabato, vinto dallo spagnolo. A spuntarla questa volta è il pilota romano di VR46. A chiudere la top five è un'altra Aprilia: la RS-GP del team USA Trackhouse del giapponese Ai Ogura. Sesta e settima casella dell'ordine d'arrivo per Alex Marquez e per l'ex leader delle classifica generale Pedro Acosta. Al suo posto c'è ora Bezzecchi, con undici punti di vantaggio su Martin.

Ennesima prova deludente per Francesco Bagnaia. Il ducatista abbandona la compagnia a causa di una scivolata poco prima di metà distanza (undicesimo giro). Pecco stava disputando una prova piuttosto anonima a centro gruppo. Caduta nello stesso giro di Bagnaia (solo poche curve più in là) per Joan Mir con la Honda ufficiale.