GRAN PREMIO BRASILE

Bezzecchi si esalta: "Mi sono spinto oltre il mio limite". Martin: "Weekend solido, Marco mi sta aiutando tanto"

I due piloti ufficiali Aprilia ripercorrono un weekend memorabile per la Casa di Noale

© Getty Images

© Getty Images

MARCO BEZZECCHI

"Sono molto, molto contento. Grande giornata e gran gara. Non avrei mai pensato di poter vincere dopo i problemi del venerdì. Avevamo davvero fatti schifo, eravamo pieni di dubbi. Il weekend era partito con il piede sbagliato. È stato difficile mantenere la motivazione ma il team ha fatto un lavoro meraviglioso e io stesso ho mi sono spinto oltre il mio limite alla ricerca di una via d'uscita. Sabato ero motivato e teso ma abbiamo trovato la soluzione alle nostre difficoltà e da lì in avanti mi sono sentito subito meglio in sella, in qualifica e anche nella Sprint Race. Mi ha caricato molto anche un messaggio di Valentino. Gara fantastica, voglio dedicare la mia vittoria a Roberto Lunadei:era un personaggio importante del paddock. Lo conoscevo molto bene e abitavamo vicini. Abbraccio tutta la sua famiglia e in particolare sua figlia che ho visto poco prima di venire qui".  

JORGE MARTIN

"Oggi mi è mancato qualcosina... Weekend quasi perfetto da molti punti di vista ma oggi Marco è stato straordinario. Ad un certo punto ho pensato di provare ad andare a prenderlo ma era troppo difficile, così ho pensato soprattutto a gestire il mio vantaggio su Marquez e Di Giannantonio. Abbiamo fatto un weekend solido: grazie ad Aprilia ma grazie anche a Marco che mi sta aiutando tanto.  Devo ringraziare tanta gente ma Marco è un grande compagno di squadra. Nelle riunioni non abbiamo segreti tra di noi, condividiamo tutto perché solo così possiamo battere Marquez. Poi è chiaro che in gara ognuno fa quello che sa fare. E pendare che un anno fa ero in ospedale... Io non devo dimostrare più nulla, ho vinto due titoli mondiali. L'anno scorso precipitavo le cose, avevo l'urgenza di tornare a vincere. Sono cambiato, anzi sono tornato quello del 2024, quando ero a mio agio con una moto che conoscevo bene. Sono concentrato su mese stesso e molto disciplinato: da mesi non sgarro, non ho saltato un solo giorno di dieta. Al Mondiale per ora non penso, prendo le cose un giorno alla volta. Ci penserò casomai il prossimo autunno... in Qatar o a Valencia".

FABIO DI GIANNANTONIO

"Ho spinto tanto. Nel warm up ho preso una botta alla spalla sinistra e oggi nelle curve a sinistra soffrivo.  L'Aprilia ha qualcosa in più, in particolare a livello di gomma: con pista scivolosa come qui noi non riusciamo a portare la loro stessa velocità in curva e quindi poi in uscita. In particolare nelle curve undici e dodici la pista si stava rovinando, era molto scivolosa e lì noi abbiamo pagato. Ci hanno comunicato l'accorciamento della gara solo sei minuti prima del via ma era tardi per cambiare mescola. La battaglia con Marquez è stata superdivertente. Lui è sempre superaggressivo ma... ci sta, soprattutto su una pista stretta e breve come questa. Dopo la Sprint però oggi però non potevo accettare di perdere la sfida. Che grande battaglia con lui! Peccato che lui battendomi ieri ha vinto io battendolo oggi sono arrivato solo secondo: non è la stessa cosa... Comunque sono molto contento".

MARC MARQUEZ 

"Bisogna guardare la classifica e davanti ci sono Bezzecchi e Martin. Al di là della vittoria nella Sprint Race noi dobbiamo lavorare molto per tornare davanti. Dopo due o tre giri ho capito che non potevo spingere al limite, per non bruciare le gomme. Non riuscivo a stare vicino a Martin e a Di Giannantonio. Ho seguito Fabio ma non sono riuscito a precederlo al traguardo. Oggi poi la pista perdeva pezzi e io mi sento meglio con gara lunga ma era lo stesso per tutti e toccava adeguarci. Martin magari con più giri sarebbe calato un po' ma Bezzecchi avrebbe vinto lo stesso. Oggi c'erano tre piloti più veloci di noi".