Bezzecchi fa la voce grossa nel Gran Premio, due passaggi sul podio nell'arco di ventiquattr'ore per Martin che di sabato si era tolto la soddisfazione di negare il podio stesso al compagno di squadra. Il fuoco cova sotto la cenere in casa Aprilia? Anche se fosse, è un "bel" problema per il management di Noale che si trova in casa un pilota lanciatissimo e un due volte campione del mondo in netta ripresa: non ancora al top della forma insomma. Alla concorrenza (Ducati e KTM) finora sono rimaste solo le briciole, nel senso della Sprint Race, senza dimenticare che Marc Marquez sembra aver perso l'aura di... imbattibilità del 2025, almeno a vederlo costantemente ingaggiato con il bravo e sorprendente Di Giannantonio.
Certo, il convincente (a dir poco) avvio di Mondiale di Aprilia a Buriram e Goiania sarà subito messo alla prova da un tracciato molto più esigente come il Circuit of the Americas di Austin ma le premesse per una stagione da "black power" ci sono tutte. La riprova viene dall'ottimo inizio di stagione delle RS-GP targate Trackhouse, in particolare con Raul Fernandez in Thailandia e con Ai Ogura nella stessa Thailandia e ancora di più in Brasile.
© Getty Images
Il punto è se l'armonia interna a più riprese sbandierata in modo fin troppo... mieloso da Martin a fine gara a Goiania reggerà il peso... delle ambizioni del madrileno e del suo compagno di squadra italiano (secondo e primo nel ranking, separati da undici punti) e soprattutto fino a quando. Variabile... impazzita la situazione generata dagli azzardi del mercato piloti che - in chiave 2027 - vede Jorge in partenza... per la Yamaha e il suo posto in Aprilia preso da Francesco Bagnaia. Azzardi ma anche contraddizioni. Godiamoci intanto la prospettiva di un Motomondiale che - dopo anni di strapotere e di monocolore Ducati vede ora la Casa di Borgo Panigale e quella veneta in battaglia per i titoli iridati, con il resto del mondo a fare più o meno da spettatore. Si va di bene in meglio!
© Getty Images