
Gattuso: "Chiesa non se la sentiva, devo accettarlo. Ringrazio Bastoni e spero di averlo presto"
Il ct azzurro in vista della semifinale dei playoff Mondiali contro l'Irlanda del Nord: "Fiducia in chi ho convocato, il gruppo merita una gioia"

"Non voglio alibi, dobbiamo pensare solo alla partita di giovedì". Il ct azzurro Rino Gattuso non vuole sentir parlare degli assenti. "Scegliere i giocatori che stanno meglio e scendere in campo, solo questo adesso conta - ha detto in conferenza stampa a Coverciano nel giorno del raduno in vista della semifinale dei playoff Mondiali contro l'Irlanda del Nord, in programma giovedì sera a Bergamo. Sul forfait di Federico Chiesa: "Le teste dei giocatori non sono tutte uguali. Aveva dei timori, non se la sentiva ed è tornato a casa, e devo accettarlo. Quando una persona non sta bene ho imparato che non devi insistere. Se non sta al 100% e non se la sente è giusto che torni a casa".
"Abbiamo lavorato tanto e ora testa alla partita di giovedì senza pensare al passato, ai mondiali vinti - ha proseguito Gattuso - Questo gruppo merita una gioia. Ho lavorato per creare il gruppo. Da quando sono arrivato a oggi vedo un grandissimo attaccamento, lo tocco con mano. Dobbiamo avere grande voglia ma anche essere lucidi e annusare il pericolo - ha aggiunto - Serve anche rispetto per l'avversario, sono una squadra con grande cuore e fanno paura sui calci piazzati. Sono due mondiali che non partecipiamo. Ora dobbiamo alleggerire i ragazzi. Abbiamo lavorato in questi mesi per riuscire a essere squadra, a tener botta. Abbiamo una grande occasione. Avevo voglia di affrontare queste due partite con le mie certezze. Ho grande fiducia nei giocatori che ho convocato. Le scelte sono state fatte in buonafede, dispiace per chi è rimasto fuori e avrebbe meritato, Bernardeschi, Fagioli, Zaniolo, Orsolini".
Sulla situazione dei singoli: "Bastoni deve lavorare e cercare di stare bene, speriamo di averlo presto. Chapeau a lui per la sua professionalità. Scamacca ha un problema all'adduttore, idem Bastoni, Tonali lavorerà oggi a basso carico, Mancini ha un affaticamento ma non preoccupa, Calafiori ieri ha sentito un piccolo dolore ma pensiamo di averlo a disposizione". "Ho scelto io di giocare a Bergamo e ringrazio il presidente Gravina per aver assecondato questa richiesta. Penso a come ci hanno sostenuto nella prima partita che ho fatto da ct: alla fine del primo tempo eravamo 0 a o e il pubblico ci incoraggiava. Speriamo di non aver toppato".