Secondo trofeo Michele Scarponi, giovani ciclisti nel segno della sicurezza stradale

Due giorni nel segno della memoria di Michele Scarponi, simbolo del ciclismo marchigiano, morto nel 2017 dopo essere stato investito da un furgone mentre si allenava sulle strade di casa a Filottrano (Ancona). Il 3 e il 4 aprile torna la seconda edizione del Trofeo Michele Scarponi, gara nazionale di ciclismo su strada riservata alla categoria Juniores (17-18 anni), che attraverserà le province di Ancona e Macerata unendo sport, territorio e impegno civile. Al via 25 squadre, tra cui tre formazioni straniere, provenienti da Ungheria, Austria e Spagna, per un totale di 174 corridori. Tra le 25 squadre, tre le formazioni marchigiane. I percorsi, illustrati da Francesco Jajani, presidente Asd Avis Frecce Azzurre, attraverseranno luoghi simbolici: si partirà da Filottrano, città natale di Scarponi, per arrivare a Castelraimondo fino a Camerino, legata a uno dei momenti più significativi della sua carriera, la vittoria di tappa alla Tirreno-Adriatico 2009. La prima tappa, da Filottrano a Castelraimondo (120 km, 1.751 metri di dislivello), si svilupperà su un percorso tecnico con le salite di Filottrano (2,9 km al 5,5% medio, Gpm nel centro storico) e Corneto (2,4 km al 4,2%), affrontata più volte e decisiva per la selezione. La corsa attraverserà Appignano, Osteria Nuova, Treia, Passo di Treia e San Severino Marche fino a Castelraimondo, con passaggio nel centro cittadino e circuito finale verso il traguardo. La seconda tappa, da Castelraimondo a Camerino (107 km, 1.890 metri di dislivello), presenterà un tracciato selettivo articolato su due circuiti; decisivo sarà il finale in salita verso Camerino, un'ascesa di 5,3 km al 5,7% medio con punte al 12%, che porterà al Gran Premio della Montagna nei pressi del centro urbano, dove si definirà la classifica finale del Trofeo. Organizzato dalla Fondazione Michele Scarponi EtTS insieme all'ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, il Trofeo si conferma un appuntamento di riferimento nel calendario nazionale juniores. La manifestazione è stata presentata ad Ancona, nel Palazzo Leopardi della Regione Marche, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli, Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione Michele Scarponi Ets, il consigliere regionale Renzo Marinelli. Organizzato dalla Fondazione Michele Scarponi Ets insieme all'Asd Avis Frecce Azzurre di Camerino, il Trofeo si conferma un appuntamento di riferimento nel calendario nazionale juniores. La manifestazione è stata presentata oggi ad Ancona, nella Sala Agricoltura di Palazzo Leopardi della Regione Marche, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli, Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione Michele Scarponi Ets, il consigliere regionale Renzo Marinelli. "Michele Scarponi è una figura che appartiene profondamente all'identità delle Marche, un grande campione internazionale ma anche un uomo umile e semplice che ha fatto del sacrificio un valore - ha sottolineato Consoli -. Il Trofeo Michele Scarponi, alla seconda edizione, è un evento che sta crescendo con forza e autorevolezza. Testimonial saranno Giulio Pellizzari e Gianmarco Garofoli, campioni del ciclismo marchigiano di oggi. Oltre all'aspetto agonistico, il valore di questo Trofeo risiede nel messaggio sociale che porta con sé. Fare formazione, partendo dalle scuole, è la missione più importante che possiamo ereditare da Michele: mettere l'umanità e la vita davanti a ogni competizione". "Con questa seconda edizione - ha osservato Massimo Romanelli, presidente della Federazione Ciclistica Italiana Marche - facciamo un deciso salto di qualità: raddoppiare l'impegno su due giornate trasforma l'evento in una sfida di altissimo profilo tecnico, paragonabile a una mini-corsa a tappe. È un'opportunità straordinaria per le società partecipanti, specialmente perché ci rivolgiamo alla categoria Juniores, che oggi è il cuore pulsante del ciclismo mondiale.