verso Italia-Irlanda del nord

Italia, non sei più il piano B: il capolavoro di Gattuso

Infortunati coi club, ma disponibili per l'azzurro: Tonali, Calafiori, Mancini, Bastoni e Raspadori puntano l'Irlanda del Nord, l'unica eccezione è Chiesa

di Simone Malagutti

Gattuso ha dettato la linea: azzerare tutto. Ricordare che l'Italia ha vinto quattro Mondiali e due Europei non serve a nulla, e non serve a nulla nemmeno tormentarsi con il pensiero degli ultimi mancati Mondiali. Conta solo 'oggi', contano le qualità di questo gruppo. IL CT è riuscito, per ora, a realizzare un piccolo capolavoro: in vista di questi playoff nessuno si tira indietro, tutti i giocatori con problemi fisici provano ad andare oltre e si mettono a disposizione della maglia azzurra. Non si può dire abbiano sacrificato le esigenze dei club e privilegiato quelle della Nazionale, ma che abbiano dosato le forze per mediare tra l'uno e l'altro interesse, questo sì.

Questo è il risultato di un lavoro iniziato qualche mese fa, quando Il Ct e Gigi Buffon hanno riunito il gruppo in aula magna per spiegare come loro, quando erano calciatori, non si sognassero di considerare la Nazionale il piano B e come riuscissero a resistere alle pressioni dei club. Discorso recepito. Infatti...

Calafiori (spesso alle prese con problemi muscolari), risparmiato la scorsa settimana contro il Galatasaray ha poi giocato solo gli ultimi 25' nella finale di coppa di lega tra Arsenal e Manchester City.

Per Tonali niente di grave, solo un edema, e la tribuna nel derby perso dal Newcastle contro il Sunderland sa molto di scelta precauzionale. 

Bastoni ha saltato Fiorentina-Inter ma si è messo nelle mani dei fisioterapisti azzurri già da domenica mattina.

Scamacca ha una lesione all'adduttore eppure non si è sottratto alla convocazione. Anzi, vuole fare tutto il possibile per mettersi a disposizione.

Raspadori nell'Atalanta ha gestito con prudenza il suo rientro dall'infortunio.

Mancini è uscito all'intervallo di Roma-Lecce per un problema al polpaccio ma si è fermato ai primi segnali ed è a Coverciano. 

Una volta accadeva il contrario: al comparire del primo dolorino c'era chi fuggiva dal ritiro azzurro. Non è detto che la nuova tendenza basti per andare al Mondiale, ma intanto è un buon segnale.

Unica eccezione Federico Chiesa. Ha risposto alla chiamata di Gattuso (che lo ha convocato dopo il ko di Zaccagni) per poi concordare con il CT il ritorno a casa. Non si sente al meglio. 

Punto sugli infortunati -

 Bastoni ha corso sul campo con il preparatore Tenderini. A domanda di Gattuso ("come va?") ha risposto "è gestibile": buon segno.

Mancini non preoccupa. Tonali dovrebbe scendere in campo nella seconda seduta ed essere disponibile per Italia-Irlanda del Nord, Gattuso non ha dubbi sul suo recupero. Calafiori è rimasto a riposo precauzionale (piccoli fastidi muscolari, a quanto pare risolvibili). Scamacca (fisioterapia) lotta per esserci nella eventuale finale playoff.

Sul campo è stato provato un 3-5-2. Presenti soltanto 11 giocatori+3 portieri, lavoro differenziato per gli acciaccati e per chi ha giocato titolare nelle gare della domenica. Politano accusa un piccolo fastidio al polpaccio sinistro ma al momento non preoccupa. Ha saltato la partitella finale soltanto per precauzione.