
Mano di Pongracic, l'Aia conferma: "Non si può punire. due i motivi". Zero dubbi anche sul rigore concesso alla Juve
A Open Var Tonolini ritene giusto anche il penalty concesso al Torino contro il Milan

"Lettura corretta già da campo con l'arbitro che è in un'ottima posizione e valuta in maniera appropriata l'episodio. Il pallone rimbalza davanti a Pongracic che prova a giocarlo con il tacco e avviene poi il contatto con il braccio dello stesso che è assolutamente naturale rispetto al movimento. Una situazione di assoluta non punibilità". Non ha dubbi Mauro Tonolini, ex arbitro e oggi componente CAN, che avalla la scelta di Colombo in occasione del rigore non assegnato all'Inter in occasione di Fiorentina-Inter dopo il cross di Dumfries e il pallone che sbatte sul braccio del difensore viola a seguito di un rimbalzo. "No, rimbalza ed è attaccato la reazione del fischietto Colombo avallata anche da Maresca e Massa che dicono: "Sono d'accordo, lui va per togliere il braccio. Il pallone schizza, la dinamica dice che non è rigore. Il pallone schizza appena va a terra".
Giusta anche la chiamata dei varisti Abisso e Camplone che richiamano all'on field review il fischietto Marchetti per il tocco di mano di Idzes in Juve-Sassuolo. "No, per me scende proprio" la prima reazione di Marchetti, il quale davanti al monitor corregge la scelta sul campo. "Il tocco c'è, il rigore è chiaro. Idzes col braccio è in posizione innaturale" l'analisi di Tonolini.
Nessun dubbio per l'Aia anche per la manata di Pavlovic su Simeone che ha portato al secondo gol del Torino contro il Milan. In questo caso è Forneau a indicare il dischetto dopo aver rivisto l'azione a bordocampo su segnalazione della coppia Nasca-Maresca da Lissone. "La review è un po' faticosa, ci mettiamo tanto, forse troppo rispetto a quanto necessario e sappiamo quanto le revisioni troppo lunghe possano contribuire in certi casi a incrementare dubbi, aspettative e quant'altro - conclude Tonolini sull'episodio del Meazza -, ma la decisione finale è corretta. Nelle immagini proposte manca uno zoom che potesse rendere più chiara la decisione. Pavlovic ferma Simeone con una mano sul volto. Se fosse avvenuto sulla spalla probabilmente la decisione sarebbe stata diversa".