Jannik Sinner accede ai quarti di finale di Miami. Il numero 2 al Mondo piega anche il padrone di casa Alex Michelsen: finisce 7-5, 7-6(4), con l'altoatesino che sale a 28 set consecutivi conquistati nei Masters 1000. Per mantenere viva la striscia positiva, però, deve rimontare da 2-5 nel corso del secondo parziale, poi si impone al tie-break. Adesso sfiderà uno tra il francese Terence Atmane e l'americano Frances Tiafoe.
Jannik Sinner non ha nessuna intenzione di fermarsi. Dopo aver vinto a Indian Wells, l'altoatesino prosegue nella sua striscia positiva negli Stati Uniti: in un altro Masters 1000, sempre a Miami, si regala i quarti di finale battendo il padrone di casa Alex Michelsen. Un altro 2-0: sono 28 i set consecutivi vinti nei tornei che, per importanza, sono inferiori solo a quelli del Grande Slam. Anche se, a onor del vero, l'americano vende cara la pelle, soprattutto nel secondo parziale. Nel primo, il numero 2 al Mondo, che ora punta dritto alla vetta occupata da Carlos Alcaraz, ha tre palle break sul 4-4, ma riesce comunque a sfruttare quella sul 5-5 per strappare il servizio e chiudere 7-5 il primo set, il numero 27 di fila.
Nel successivo, però, Michelsen si prende il break e va addirittura sul 5-2. Al momento di servire per l'1-1 e per porre fine alla striscia di Sinner, però, l'americano si fa beffare da Jannik, che alla seconda palla break risale sul 5-5 e si guadagna il tie-break. Dove il classe 2001 di Sesto Pusteria deve nuovamente inseguire: sotto 1-3, però, trova un parziale di 6-1 che gli vale il 7-4 con cui si chiude l'incontro. Poco più di un'ora e mezza per accedere ai quarti: ora Atmane o Tiafoe. Sinner, però, punta dritto alla doppietta negli Stati Uniti: Miami dopo Indian Wells.