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Gli Usa chiedono cauzioni fino a 15mila euro per entrare nel paese: problemi per cinque nazionali coinvolte nel Mondiale

Le norme anti immigrazioni volute da Trump sono molto stringenti: la Fifa al lavoro

A pochi mesi dall'inizio del Mondiale, emerge un problema che potrebbe gravare su alcune nazionali che sono certe di partecipare all'attesa manifestazioni. Non solo sui calciatori ma anche sui tifosi intenzionati ad assistere agli eventi dal vivo. A essere coinvolte sono Algeria, Capo Verde, Senegal, Costa d'Avorio e Tunisia che si ritrovano a far parte della lista dei 50 paesi che devono lasciare fino a 15mila euro di cauzione per poter ottenere un visto d'ingresso in America. Una lista stilata dal governo Trump per combattere l'immigrazione.

Il problema più grosso, sottolinea The Athletic, riguarda i giocatori che dovranno scendere in campo. La norma infatti, non prevede esenzioni per atleti e staff tecnici che sarebbero costretti quindi a lasciare anch'essi cauzioni da 5mila, 10mila e 15mila dollari. Soldi che verrebbero restituito al momento dell'addio al paese prima della scadenza del visto.

La Fifa sta lavorando in questi giorni con gli Usa per cercare di evitare il pagamento almeno ai calciatori di Algeria, Capo Verde, Tunisia, Costa d'Avorio e Senegal. Più difficile invece che venga fatta un'eccezione anche per i tifosi, già appesantiti dall'elevato costo di una trasferta tutt'altro che semplice.