QUALIFICAZIONI MONDIALI

Mondiali: la Bosnia supera il Galles e ora sfiderà l'Italia. Avanti anche Turchia e Danimarca

I turchi affronteranno il Kosovo, ok anche Polonia e Svezia

© Getty Images

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Ci sarà la Bosnia sulla strada dell'Italia, che dovrà giocarsi la qualificazione ai Mondiali in trasferta: Dzeko firma il pari contro il Galles, che poi va ko ai rigori per gli errori di Johnson e Williams. Bosnia avanti dunque ed è tripudio balcanico, visto che passa anche il Kosovo, che sfiderà la Turchia: 1-0 per Montella sulla Romania. La Polonia rimonta l'Albania (2-1), dominio per Svezia (3-0) e Danimarca (4-0).

TURCHIA-ROMANIA 1-0
Prosegue il cammino della Turchia, che continua a inseguire quei Mondiali che mancano dal 2002: è 1-0 sulla Romania, Calhanoglu e compagni volano in finale. Spingono sin dal via i padroni di casa, sul campo del Besiktas, ma non riescono a sfondare contro una rivale molto organizzata. Spreca Arda Guler e non si rende pericoloso Calhanoglu, titolare con Yildiz, mentre Lucescu e i suoi si fanno vedere con Hagi. Il pareggio resiste fino al 53', quando Arda Guler pesca Ferdi Kadioglu con un'autentica magia: cross geniale, grande inserimento del terzino ed è 1-0. Hagi sfiora subito il pari, mentre Calhanoglu non riesce a bissare il risultato. Radu evita il gol di Arda Guler e la Turchia rischia col palo di Stanciu, prima di mettersi in controllo. Finale conquistata per Montella, che sogna i Mondiali.

GALLES-BOSNIA 2-4 dcr (1-1 dts)
La Bosnia sfiderà l'Italia a Zenica, il Galles si mangia le mani: Dzeko e compagni trionfano ai rigori e centrano, a sorpresa, la finale dei playoff per i Mondiali. Nel primo tempo dominano i padroni di casa, che colpiscono un palo con Wilson e sfiorano a più riprese il vantaggio, ma non riescono a sfondare. La ripresa ha un avvio decisamente più lieto per il Galles, che passa al 51' con la magia di Daniel James: controllo di testa in allungo e gran gol dalla distanza. Demirovic sfiora subito il pari e la Bosnia va all'assalto, con la grande parata di Darlow su Tahirovic. Il Galles sembra avviato verso la vittoria, ma si fa raggiungere nel finale dall'intramontabile Dzeko: a quarant'anni, il Cigno di Sarajevo sigla l'1-1 all'86'. Alajbegovic sfiora il gol-vittoria, in un dominio bosniaco, ma si va ai supplementari. Qui cambia completamente il ritmo e l'inerzia della gara, coi gallesi che tornano a dominare come nei primi quarantacinque minuti, sfiorando il gol con Wilson. Decisivo Muharemovic per evitarlo, mentre al 124' fa tutto Brennan Johnson: clamoroso errore da due passi, si va ai rigori. L'ex Tottenham è in tilt e calcia altissimo, bruciando il vantaggio creato dall'errore iniziale di Demirovic. Il Galles sente la pressione e sbaglia ancora con Neco Williams, ipnotizzato da Vasilj prima della rete decisiva di Alajbegovic. Sarà dunque Bosnia-Italia, nella finalissima.

UCRAINA-SVEZIA 1-3
Ultima nel girone, ma in finale nei playoff per i Mondiali. La Svezia sogna un'insperata qualificazione e sfiderà la Polonia per centrare la rassegna iridata, dopo aver sconfitto 3-1 l'Ucraina. Il match è senza storia fin dal via, per merito di Viktor Gyökeres, che è scatenato e la sblocca dopo sei minuti. Gli scandinavi perdono Hien per infortunio, ma non demordono e continuano ad attaccare contro un'Ucraina che fatica a difendersi e a reagire nel campo neutro di Valencia. La ripresa vede ancora la Svezia in gol, sempre con Gyökeres e sempre dopo sei minuti: siamo al 51' ed è 2-0. L'ex Sporting, poi, chiude la sua personale tripletta procurandosi e trasformando il rigore che chiude i giochi (72'). Vano il gol nel finale dell'Ucraina, con Ponomarenko (90'). Sarà la Svezia, dunque, a giocare la finalissima.

DANIMARCA-MACEDONIA 4-0
Succede tutto nella ripresa al Parken di Copenhagen, che assiste alla grande vittoria dei padroni di casa. La Danimarca sconfigge 4-0 la Macedonia del Nord e strappa il pass per la finalissima, dopo un primo tempo che l'aveva vista sbattere a ripetizione su Dimitrievski e sulla difesa rivale. Il match si sblocca, così, solo al 51' con la sponda di Rasmus Højlund e la giocata di Odgaard, che sembra cadere nel vuoto: dopo una serie di rimpalli, Damsgaard insacca l'1-0. I danesi dominano e, nel giro di un minuto, trovano le due reti che blindano la qualificazione: letale uno-due di Isaksen tra il 58' e il 59'. Nel finale si vede anche Nørgaard, che cala il poker sugli sviluppi di un concitato e caotico corner (75'). Finisce dunque 4-0 per la Danimarca, che sfiderà la Repubblica Ceca.

POLONIA-ALBANIA 2-1
Esulta la Polonia (col brivido) e si interrompe il sogno dell'Albania, sconfitta 2-1 in rimonta. Nel primo tempo l'entusiasmo degli ospiti sembra avere la meglio, contro una Polonia contratta e sotto pressione. Djimsiti e compagni rischiano qualcosa, ma la sbloccano al 42': lancio dalla difesa, Bednarek sbaglia il controllo e serve l'assist per il gol di Hoxha. Da qui in poi, nonostante il bis sfiorato da Shehu, è assedio a tutto campo per la Polonia. I biancorossi alzano il pressing e riescono a rientrare in gara al 62', quando Lewandowski insacca sul secondo palo sfruttando una marcatura tutt'altro che sicura da parte del difensore rivale. La rete che fa esplodere lo stadio, poi, arriva al 73' col rasoterra letale di Zielinski. Vittoria per 2-1 della Polonia, che sfiderà la Svezia per un posto nei Mondiali.

SLOVACCHIA-KOSOVO 3-4
Ci sarà il Kosovo sulla strada della Turchia, che sogna il ritorno ai Mondiali, dopo il pirotecnico 4-3 sulla Slovacchia. Il match inizia male per Muriqi e compagni, che vanno in svantaggio dopo sei minuti per il gol dell'ex Ternana Valjent. Hodža firma il pari con un eurogol dal limite (21'), ma Haraslin riporta avanti la Slovacchia con una punizione dalla traiettoria insidiosa, che non viene toccata da nessuno e beffa il portiere. Siamo al 42' e il match è tutt'altro che finito per il Kosovo, che pareggia col primo pallone della ripresa e l'incornata di Fisnik Asllani (46'), per poi dominare nel secondo tempo. La punizione di Muslija beffa Dubravka (59') per il vantaggio kosovaro, poi ecco il flipper in area e il poker del difensore centrale Hajrizi (72'). Vano il gol nel recupero di Strelec (94'), ex Spezia, per il 4-3 finale. Il Kosovo sogna una clamorosa qualificazione ai Mondiali e giocherà la finalissima in casa.

REPUBBLICA CECA-IRLANDA 4-3 dcr (2-2 dts)
Epilogo e vittoria ai rigori anche per la Repubblica Ceca, che rimonta e sconfigge l'Irlanda alla Fortuna Arena. Il match inizia nel peggiore dei modi per i padroni di casa, che appaiono da subito in grande difficoltà. L'Irlanda domina, si procura un rigore e lo trasforma al 19' con Troy Parrott, l'uomo della speranza di una nazione intera. C'è solo l'Eire in campo e al 23', dopo tre rimpalli, arriva anche il raddoppio: sfortunata autorete del portiere Kovar, colpito dal pallone. Sembra tutto finito per la Repubblica Ceca, ma Schick accorcia su rigore e risveglia i suoi al 27'. Il match diventa improvvisamente più equilibrato ed entrambe le squadre hanno la chance di segnare nella ripresa, ricca di occasioni: Molumby colpisce un palo, i cechi sfiorano il pari. La rete che manda tutti ai supplementari arriva solo all'86', con la firma di Krejci per il 2-2. Un risultato che resiste anche nei supplementari, decisamente più bloccati rispetto a quelli giocati in Galles. Un'Irlanda in apnea riesce a difendersi e portare la sfida ai rigori, dove gli errori di Azaz e Brown condannano gli irlandesi: Kliment e Schick non sbagliano, Repubblica Ceca in finale.