
Inter, la rivoluzione parte dalla difesa: Solet il pallino, derby col Milan per Gila
Si prospetta un mercato di grande manovre in casa nerazzurra, soprattutto nel pacchetto arretrato. Soltanto Akanji e Bisseck sono sicuri di rimanere

Cambiare tutto perché non cambi niente. L'Inter si prepara a un mercato di grandi manovre per provare a rimanere al vertice in Italia e, magari, tornare al top anche in Europa. A giugno infatti un bel pezzo della squadra che ha segnato in positivo, e in negativo, la storia recente nerazzurra saluterà. A partire dal pacchetto arretrato, quello che subirà maggiori cambiamenti.
Inter, rivoluzione in difesa: chi parte -
Acerbi e Darmian sono quasi certamente a fine corsa, probabilmente anche De Vrij. Tutti e tre sono a scadenza ed è sempre più probabile che a fine stagione sarà addio. Se a questo si aggiungono le potenziali cessioni di Bastoni, corteggiato dal Barcellona, e di Carlos Augusto, il cui rinnovo al momento è in stallo, la rivoluzione è presto fatta. Nel pacchetto dei centrali rimarrebbero soltanto Yann Bisseck, sempre più centrale nella retroguardia di Chivu, e Manuel Akanji, che verrà sicuramente riscattato dal City. E allora, chi potrebbe prendere l'Inter?
Solet primo obiettivo -
L'Inter sarà chiamata dunque a rifarsi il look dietro. Quanto sarà profondo il rinnovamento dipenderà molto dalle eventuali partenze di Bastoni e Carlos Augusto. A prescindere dalla cessione dell'italiano e del brasiliano, ad Appiano arriveranno nuovi difensori. Il primo nome è Oumar Solet. Già un anno fa il nome del centralone francese dell'Udinese era entrato in orbita nerazzurra, poi i problemi con la legge hanno fatto un po' da deterrente. Oggi la sua situazione sembra in fase di risoluzione e il nome del classe 2000 è tornato di grande attualità. In viale della Liberazione piace molto, Ausilio lo seguiva già ai tempi del Salisburgo, per duttilità (può giocare in tutte le posizioni di una difesa a tre) e caratteristiche fisiche. In più ora il ragazzo ha messo insieme un anno e mezzo di Serie A: conosce il campionato e sarebbe dunque un acquisto pronto per l'uso. L'Udinese non stenderà un tappeto rosso: per portare Solet a Milano serviranno almeno 20/25 milioni.
Ordonez e Gila: gli altri nomi -
Il solo Solet però non basterà a colmare il vuoto lasciato da Acerbi, De Vrij e Darmian. L'Inter segue anche altri profili per la difesa. Sul taccuino di Piero Ausilio Joel Ordonez è sempre un nome di grande attualità. Il gigante ecuadoreno del Bruges è seguito da tempo dagli scout nerazzurri e i report sono ottimi. Con i belga ha anche già fatto esperienza in Champions League: altro dettaglio molto apprezzato dai vertici nerazzurri. Anche in questo caso la valutazione è alta e il Bruges sa essere una società molto ostica con cui trattare: 30 milioni potrebbero non essere sufficienti per strappare il classe 2004. Più economico potrebbe essere Mario Gila. Il centrale spagnolo ha un contratto in scadenza nel 2027 e, con ogni probabilità, in estate saluterà la Lazio. Su di lui è molto forte anche il pressing del Milan: Igli Tare l'aveva portato a Roma pescandolo dalle giovanili del Real Madrid, oggi lo vorrebbe a Milano. Gila, inoltre, ha sempre giocato a 4: un punto su cui i vertici nerazzurri stanno facendo riflessioni.
Muharemovic, operazione legata alle cessioni -
Altro pallino per la difesa è Tarik Muharemovic. Il bosniaco del Sassuolo è considerato un giovane dall'avvenire assicurato, probabilmente però il suo arrivo sarebbe legato all'uscita di almeno uno tra Bastoni e Carlos Augusto: il 23enne scuola Juve è mancino e agisce proprio nella posizione di braccetto sinistro, dove solitamente agiscono l'italiano e il brasiliano. L'estate è ancora lontana, ma tutto suggerisce che l'Inter vivrà un mercato di rivoluzione, soprattutto in difesa.