
Italia, Politano: "Per me e per altri è l'ultima occasione: da mesi il Mondiale è il nostro unico pensiero"
L'esterno azzurro: "Siamo abituati alle pressioni: contro la Bosnia dovremo partire subito forte"

Un obiettivo, un sogno, un imperativo: il Mondiale. Martedì il passo decisivo, la sfida con la Bosnia. Attesa e speranze, volontà e concentrazione. E consapevolezza. Questo si respira nel gruppo azzurro, nei giovani come nei senatori dell'Italia di Rino Gattuso: “È da un paio di mesi che il nostro unico pensiero è andare al Mondiale – ha dichiarato Matteo Politano nell’intervista rilasciata a Vivo Azzurro TV – ce lo meritiamo, ma dobbiamo dimostrarlo in campo. Sappiamo tutti quello che ci giochiamo. Per me e per qualcun altro non più giovane sarà probabilmente l’ultima occasione, ci teniamo a sfruttarla”. Alle loro spalle un intero Paese: “Agli italiani chiedo di starci vicini, devono sapere che daremo il massimo per andare a questo Mondiale”.
Schierato nell’undici titolare da Gattuso, con l’Irlanda del Nord ha disputato un’ottima gara. Da un suo cross sia nato il gol del vantaggio di Tonali: “Era fondamentale liberarci da questo peso che avevamo durante la partita, soprattutto nel primo tempo vedevamo qualche mostro. Appena siamo riusciti a fare il gol dell’1-0 ci siamo sbloccati. Siamo felici di aver raggiunto questo primo traguardo. Siamo concentrati e adesso abbiamo fortunatamente qualche giorno per recuperare le forze e per prepararci a quest’altra battaglia”.
A Zenica l’Italia troverà temperature rigide ma anche uno stadio caldissimo, pronto a spingere i padroni di casa dal primo all’ultimo minuto: “Dobbiamo partire forte – avverte l’esterno azzurro - e non farci condizionare né dagli avversari né dal clima. Siamo abituati a giocare con le pressioni”. La compattezza del gruppo è uno dei segreti di questa Nazionale: “La nostra forza sta nell’aiutarci sempre, in qualsiasi circostanza. Anche nell’ultima partita credo si sia visto che andiamo tutti dalla stessa parte”.
Con Gattuso il feeling era scattato già ai tempi del Napoli: “L’ho ritrovato ancora più carico rispetto al Napoli. Il mister è uno che ci tiene tantissimo al gruppo, non vuole egoismi. È un grande motivatore e chiede sempre il massimo a tutti, sia in partita sia in allenamento”.