"La cosa più importante era vincere contro l'Irlanda del Nord e passare alla finale. Ora ci giocheremo tutto in questa partita da dentro o fuori, ci stiamo preparando. Però serve anche leggerezza, ci giochiamo tantissimo e dobbiamo approcciare al massimo senza sprecare troppe energie nei giorni prima". Così Federico Gatti, difensore della Juventus e della Nazionale, a due giorni dalla finale playoff di qualificazione mondiale contro la Bosnia, martedì sera a Zenica. "Sì ma dobbiamo pensare a noi stessi. Non mi piace parlare prima delle partite, al giorno d'oggi chiunque si sente in grado di poter giudicare. Questa è una partita che può cambiarci il futuro, dobbiamo vederla in quell'ottica, e basta, i discorsi lasciamoli agli altri", ha aggiunto. "A Zenica non so che condizioni potranno esserci, ma dovremo essere pronti a tutto, la partita è talmente importante che quel che sarà, sarà, ma dovremo dare il 110%. Sfidare Dzeko? Ci ho giocato contro al primo anno di Juventus, contro l'Inter: attaccante molto forte, la sua carriera parla per lui. Cercheremo tutte le energie per portarci a casa una partita che può cambiare il futuro di ognuno di noi. Giocheremo per la nazione", ha concluso.
Italia, Gatti: "A Zenica daremo il 110%, partita che può cambiare nostro futuro"
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