
Milan, riecco Leao: domani a Milano con il Napoli nel mirino
Il portoghese è atteso a Milanello: proverà a esserci al Maradona... Allegri permettendo

Servirebbe il Leao di un paio di stagioni fa, quello che il Napoli lo ha già fatto a pezzi con accelerazioni, gol e assist. Ma il tempo passa, il ruolo è cambiato e, soprattutto, quel Leao lì non si vede da un pezzo. Eppure serve come il pane in una sfida che può tenere vivo il sogno scudetto del Milan e di Allegri. Già, Allegri. Rafa si è messo nelle mani del preparatore Francisco Martins, ha lavorato duramente in palestra e domani tornerà a Milano per provare a ritrovare una condizione decente ed essere a disposizione per la trasferta di lunedì a Napoli. A Milanello lo aspettano a braccia aperte e con una certa curiosità: lo staff medico del Milan è stato in contatto costante con Rafa per capire quale sia effettivamente la sua condizione, ma certamente lo testeranno nei prossimi giorni e capiranno insieme a lui e ad Allegri, appunto, se convocarlo per il Maradona o aspettare ancora una settimana.
La sensazione, oggi, è che Leao possa e voglia esserci ma anche che Allegri potrebbe scegliere di non forzare e riaffidarsi alla coppia Pulisic-Fullkrug. In fondo la partita richiederà ripartenze alla Leao (o alla Pulisic) ma anche un uomo in grado di tenere su palloni difficili e far salire la squadra. Un Fullkrug, appunto, sempre che non torni il tempo di Nkunku, e non è una opzione da escludere. Quindi, a meno che Rafa non dimostri di essere perfettamente recuperato, è probabile che al Maradona possa partire dalla panchina per subentrare, alla bisogna, in corsa. Il resto della formazione è scontato: dietro ci saranno Tomori, De Winter e Pavlovic. Saelemaekers e Bartesaghi saranno gli esterni, Fofana e Rabiot, con si diceva una volta, gli interni ai fianchi di Modric. Davanti Pulisic con uno tra Fullkrug e Nkunku. Gimenez partirà dalla panchina.
Poi, certo, il finale di campionato di Leao dovrà essere all'altezza. E non solo per il Milan, che ne ha un gran bisogno, ma anche per il Portogallo e il Mondiale che verrà. Perché anche per Rafa è arrivato il momento di diventare grande.