Max Verstappen è tormentato dai dubbi. La Formula 1 non lo diverte più, la Red Bull non è competitiva e l'interesse del pilota si sposta verso altre competizioni sportive. D'altronde il campionissimo olandese non ha mai nascosto l'intenzione di correre altrove, e di farlo prima di avere "40 anni" o comunque non come attività da "pensionato". Certo nessuno si aspettava che quel momento potesse essere così vicino.
Contratto e clausola
Oltre alla volontà del pilota, c'è da fare i conti con il contratto rinnovato di recente. In fase di trattativa - secondo quanto pubblicato dal The Telegraph - il manager di Max avrebbe inserito una clausola che gli permetterebbe di "liberarsi" già durante la pausa estiva se non sarà tra i primi due del Mondiale Piloti. Le condizioni della Red Bull non sembrano lasciare molto margine a una rimonta. Mercedes e Ferrari sono nettamente in vantaggio e la classifica lo vede attualmente in nona posizione.
Quali alternative?
Verstappen dovrà comunicare la sua decisione alla scuderia entro ottobre. Le alternative - per un pilota del suo livello (anche economico) - non sono poi molte. Qualora decidesse di restare in Formula 1, l'olandese potrebbe accasarsi presso qualche altro team, con Mercedes e Aston Martin tra le alternative più probabili. Potrebbe anche scegliere di restare in Red Bull e riprovarci l'anno prossimo. Oppure optare per un anno sabbatico dedicato alle corse nella categoria GT3. Magari partecipando alla 24 Ore di Le Mans.
Scenari
Red Bull nei guai: la clausola che "libera" Max Verstappen scatta in estate
Il contratto dell'olandese prevede una risoluzione se alla pausa estiva non sarà in prima o seconda posizione
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