
Mondiali, Infantino annuncia: "L'Iran ci sarà e giocherà negli Stati Uniti"

"L'Iran sarà al Mondiale, nelle sedi previste", ovvero negli Stati Uniti: è la certezza espressa dal presidente della Fifa, Gianni Infantino, in tribuna ad Antalya, in Turchia, per seguire l'amichevole Iran-Costa Rica. "L'Iran sarà alla Coppa del Mondo... questo è il motivo per il quale sono qui", ha detto Infantino, presente a sorpresa, nell'intervallo del match. La partecipazione dell'Iran, che dovrà giocare in Usa, era stata messa in forse nelle scorse settimane dalle parole del presidente americano Trump ("sono i benvenuti, ma meglio se non vengono...") e da quelle dei dirigenti iraniani, intenzionati a chiedere lo spostamento dei match in Messico.
Nelle settimane scorse, Infantino aveva incontrato Trump alla Casa Bianca, e ad aveva annunciato di aver ricevuto rassicurazioni dal presidente Usa sul fatto che l'Iran era benvenuto al Mondiale, nonostante la guerra in Medio Oriente. Trump aveva però poi aggiunto che gli iraniani erano sì benvenuti, ma il rischio incolumità ne sconsigliava la presenza negli Stati Uniti; il presidente della federcalcio iraniana ha dichiarato poi, a metà marzo, di aver contattato la Fifa per spostare dagli Usa al Messico le tre partite del girone previste per la nazionale iraniana. "L'Iran parteciperà ai Mondiali e le partite si svolgeranno dove previsto, secondo il sorteggio", ha detto Infantino. Il calendario prevede che l'Iran giochi a Los Angeles il 16 giugno (contro la Nuova Zelanda) e il 21 (contro il Belgio) e poi a Seattle il 27 giugno (contro l'Egitto. "Siamo qui per questo. Siamo felicissimi perché è una squadra molto, molto forte, sono molto contento - ha aggiunto il presidente della Fifa durante l'intervallo della partita contro il Costa Rica - Ho visto la squadra, ho parlato con i giocatori, con l'allenatore, quindi va tutto bene".