
Tiger Woods ammette: "Guardavo il cellulare e cambiavo radio prima dell'incidente"
Confessione di Tiger Woods: il golfista ammette l'uso del telefono durante l'incidente in Florida. Trapela tutto: oppioidi, arresto e udienza

Tiger Woods stava guardando il cellulare e cambiando stazione radio subito prima dell'incidente che ha provocato venerdì scorso, in seguito al quale è stato arrestato con l'accusa di guida in stato di ebbrezza: la sua Land Rover ha urtato un camion e si è ribaltata su un fianco nei pressi della sua abitazione a Jupiter Island, in Florida. La stella del golf ha ammesso l'utilizzo del telefono, riporta il Guardian, durante una dichiarazione giurata, in cui ha confessato di non essersi accorto che il veicolo davanti a lui aveva rallentato prima dell'incidente. Woods avrebbe dunque tentato di sorpassare il veicolo attraversando una doppia linea gialla ed entrando nella corsia opposta, per poi urtarlo con la parte anteriore destra del suo Suv, perdendo così il controllo e ribaltandosi sul lato del conducente.
Gli agenti presenti sulla scena hanno osservato "diversi segni di alterazione" nel golfista, che ha detto agli investigatori di non aver consumato alcol, ma di aver assunto "alcuni" farmaci su prescrizione in precedenza quel giorno, tra cui Vicodin, oltre a farmaci per la pressione sanguigna e il colesterolo. Nella sua tasca sono state successivamente trovate due pillole di idrocodone, un oppioide soggetto a prescrizione medica. Secondo un rapporto dell'ufficio dello sceriffo, Woods aveva gli occhi iniettati di sangue e vitrei e le pupille dilatate. Il rapporto dell'ufficio dello sceriffo della contea di Martin, pubblicato martedì, afferma che i movimenti di Woods erano lenti e letargici, sudava mentre parlava con gli agenti e ha dichiarato di aver assunto farmaci su prescrizione la mattina stessa.
All'alcol test il campione è risultato negativo ma poi, essendosi rifiutato di fornire un campione di urina per il test antidroga, è stato arrestato, prima del rilascio su cauzione. Adesso Woods dovrà presentarsi all'udienza preliminare il 23 aprile al tribunale della contea di Martin.