il personaggio

Chi è Luca Koleosho, gioiello dell'Italia under21

Con due gol e un assist il classe 2004 del Paris Fc protagonista assoluto del match di qualificazioni all'europeo di categoria contro la Svezia: la sua storia

Centosettantacinque centimetri di pura esplosività, in testa le treccine che certificano le radici afro americane, un nome che racconta molto di più: Luca Koleosho con due gol e un assist alla Svezia sta spingendo gli azzurrini di Baldini verso la qualificazione all'Europeo Under21.

Prima su rigore, poi con un ottimo recupero palla nei pressi dell'area avversaria concluso con grande freddezza. Uno degli aspetti del gioco che, per sua stessa ammissione, il classe 2004 deve migliorare di più: "La mia qualità principale penso sia il dribbling. Mi piace puntare e saltare l'uomo per creare superiorità numerica, anche a costo di prendermi un rischio. L'aspetto su cui invece penso di dover lavorare maggiormente è la capacità di finalizzare l'azione. Spesso arrivo davanti alla porta e non riesco a segnare, mi manca quell'ultimo momento di concentrazione, diciamo così", questa volta Luca non ha fallito.

A dimostrazione dello step di crescita che sta facendo negli ultimi mesi: dopo un avvio di stagione non positivo con l'Espanyol, dove era in prestito dal Burnley che è ancora proprietario del suo cartellino, Kolehosho è andato a cercare fortuna al Paris Fc di Arnault. In Francia sta provando a ritagliarsi maggiore spazio, anche se la concorrenza è moto agguerrita: davanti a lui l'ex Viola Ikone e l'esperto Simons. 

Kolehoso è uno degli elementi di maggior qualità dell' Under21 di Baldini, uno di quelli che non ha paura di rischiare la giocata: non a caso l'idolo è Neymar. Qualità che potrebbero tornare utili anche a Gattuso: Luca ha fatto la trafila di tutte le giovanili azzurre, dall'under19 all'under21, gli manca soltanto l'esordio con i grandi. L'esempio di Pisilli e Palestra, promossi dagli azzurrini alla nazionale maggiore, fa ben sperare Luca che continua a brillare più con l'Italia che col club: soltanto 1 gol in stagione con il Paris Fc. A 21 anni però ha già giocato in Premier League, Liga, e ora in Ligue1, parla 4 lingue (inglese, italiano, francese e spagnolo) e ha quattro passaporti.

Nato negli Stati Uniti, nel 2004, Kolehoso porta dentro di se tante radici: quelle a stelle strisce, dove ha vissuto fino ai 12 anni, quelle canadesi e italiane, più precisamente di Campobasso, lasciate in dote dalla madre, e quelle nigeriane del padre. Luca ha scelto di rappresentare l'Italia anche se "ci sono stato diverse volte ma per ora sempre e solo per le partite. Quando ne ho avuto la possibilità, ho preso subito la cittadinanza. Anche perché l'Italia rappresenta una parte importante della storia della mia famiglia".