Inchiesta San Siro: rischio ritardo nei lavori per il nuovo stadio

Secondo la Gazzetta dello Sport il nuovo San Siro rischia un ritardo nell'inizio dei lavori dopo il blitz della Guardia di Finanza che ha messo sotto inchiesta nove figure chiave, tra cui l'ex ad dell'Inter Alessandro Antonello e i vertici dell'urbanistica comunale, con l'ipotesi di turbativa d'asta e rivelazione di segreto d'ufficio. Le perquisizioni presso la società M-I Stadio e i presunti "accordi informali e collusioni" ipotizzati dai PM potrebbero paralizzare l'iter burocratico, rendendo il traguardo dell'inaugurazione nel 2031 più difficile a causa dei tempi tecnici necessari per analizzare la mole di documenti sequestrati. Sebbene Milan e Inter non siano coinvolte direttamente come società e non intendano abbandonare il piano, l'ombra del procedimento penale si intreccia pericolosamente con i ricorsi al Tar previsti per fine giugno, creando un collo di bottiglia legale che potrebbe innescare clausole di rescissione contrattuale anche se al momento non ci sono indicazioni in tal senso da parte dei club.