Il Milan torna a lavoro e prepara il big match col Napoli: c'è Leao, ma si allena ancora a parte

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Primo allenamento del Milan per preparare il big match di Pasquetta contro il Napoli. Massimiliano Allegri, dopo vari giorni orfano dei nazionali, ha potuto ritrovare alcune pedine fondamentali che hanno fatto ritorno alla base, tra questi Mike Maignan, Fikayo Tomori e soprattutto Rafael Leao. Il portoghese ha passato quasi una settimana in Portogallo per avere un consulto con un esperto dopo il problema all'adduttore che lo aveva costretto al forfait contro il Torino, ultima partita prima della sosta. In accordo con il club rossonero, Leao è poi rimasto in Portogallo per continuare il recupero e passare un po' di tempo con la famiglia. Ora il Milan cercherà di capire se l'attaccante potrà essere a disposizione per il match del Maradona. Al momento svolge lavoro personalizzato e sarà valutato giorno per giorno. Ma la sfida è lunedì, manca meno di una settimana ed è una partita fondamentale per la classifica rossonera. Non a caso a Milanello c'erano sia l'ad, Giorgio Furlani, sia il ds, Igli Tare. La ripresa dei lavori deve coincidere con una concentrazione massima perché siamo alla volata finale. Contraccolpi dopo l'esclusione dai Mondiali per l'Italia, non ce ne saranno. La formazione rossonera non ha fornito giocatori alla delegazione Azzurra. Certo c'è dispiacere, forse preoccupazione, ma alcune pedine del Milan come Ricci e Bartesaghi potranno andare a formare la futura Italia. Intanto Allegri si rivede i match dei nazionali in campo negli ultimi giorni e riscopre un Pavlovic in ottima forma, capace di segnare in rovesciata con la sua Serbia dopo il gol rifilato al Torino. Da valutare invece Pulisic che ha giocato in amichevole contro il Portogallo ma non ha convinto. Le condizioni sue e di Leao, ora che siamo nel rush finale della stagione sono forse la peggior notizia per Allegri. Rientrerà però Loftus Cheek che sarà a disposizione avendo accelerato il recupero indossando una maschera protettiva. Da qui alla fine, il Milan affronterà Napoli, Udinese, Verona, Juventus, Sassuolo, Atalanta, Genoa e Cagliari. Otto partite, otto finali. Perché l'Inter è a soli sei punti ed è in calo. Contro il Napoli sarà decisiva per la corsa scudetto. La squadra di Conte è a -1 e in 90' il Milan dirà se può davvero sperare ancora nel titolo. In un big match, gare in cui ha sempre dato il suo meglio.