Il collezionismo in Italia sta vivendo un vero e proprio momento d'oro: secondo i dati dell’istituto di ricerca Circana, nel 2025 i collezionabili hanno registrato una crescita del +37%, arrivando a rappresentare il 13% dell'intero mercato del giocattolo. Un trend inarrestabile, trainato dalle properties e dalle licenze, che crescono a un ritmo sette volte superiore al resto del settore, toccando il 30% del giro d’affari complessivo. È in questo contesto estremamente florido, forte di una community vasta ed esigente, che nasce CardFest, un format che porta in Italia l'energia e la struttura dei grandi card show americani.
Un evento interamente dedicato all’'hobby, dove i collezionisti possono incontrarsi, scambiare e celebrare la propria passione assoluta per le carte. L’appuntamento è fissato per sabato 11 aprile al Quark Hotel Milano a partire dalle ore 10:30. Uno spazio espositivo di 1.500 metri quadrati, oltre 150 tavoli e più di 1.500 visitatori attesi. Dalle carte sportive ai TCG più iconici come Pokémon, Magic e Yu-Gi-Oh!, lo show floor accoglierà i pezzi più rari e le ultime novità del mercato. Per respirare a pieno l'essenza più autentica di questo mondo, venerdì 10 aprile - a partire dalle 19:00 - la stessa location ospiterà un'esclusiva Trade Night: un momento informale per sedersi insieme, completare i propri set, scambiare le doppie e magari stringere anche nuove amicizie.
Ospite d’onore, Javier Zanetti. Lo storico capitano dell'Inter, simbolo indiscusso di Milano e incarnazione di valori rari come lealtà e leadership, incontrerà fan e collezionisti in un esclusivo meet & greet a numero chiuso. Durante questa sessione speciale, Zanetti firmerà la sua carta ufficiale a tiratura limitata, creata da Topps unicamente per l'evento. Ma non è tutto: la presenza del fuoriclasse si lega a una nobile causa. CardFest è infatti orgogliosa di sostenere la Fondazione P.U.P.I., l’organizzazione non profit creata nel 2001 da Javier e Paula Zanetti che lavora instancabilmente per tutelare i diritti di bambini e adolescenti nelle aree più vulnerabili di Buenos Aires, garantendo loro istruzione, assistenza sanitaria e supporto alimentare.