Il governo del Brasile ha istituito una politica nazionale per la prevenzione e il contrasto alla manipolazione dei risultati sportivi, rafforzando gli strumenti di regolazione, controllo e repressione delle frodi nel settore. L'iniziativa coinvolge i ministeri dello Sport, dell'Economia e della Giustizia e Sicurezza pubblica e punta a garantire l'integrità, l'imprevedibilità e la credibilità delle competizioni. Tra gli obiettivi figurano anche la sensibilizzazione della comunità sportiva e dell'opinione pubblica sui rischi legati alle partite truccate. Il piano prevede la formazione di agenti pubblici specializzati, programmi educativi rivolti ad atleti, tecnici, arbitri e dirigenti, oltra al il rafforzamento delle attività investigative per individuare e contrastare reti criminali. Particolare attenzione è dedicata anche alla prevenzione, con campagne per promuovere la cultura del "gioco pulito" e la tutela dei professionisti da pressioni o tentativi di corruzione. La nuova politica introduce inoltre meccanismi di cooperazione tra istituzioni, condivisione di informazioni e procedure standardizzate per rendere più efficace l'azione repressiva. Tra le priorità anche lo sviluppo di sistemi di denuncia sicuri e la collaborazione internazionale per contrastare fenomeni transnazionali. La polizia federale si occuperà delle indagini più complesse e del monitoraggio di flussi finanziari sospetti e scommesse irregolari, in collaborazione con autorità nazionali e straniere.
Il Brasile approva un piano contro le partite truccate nello sport
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