CHE INTRECCIO!

Figc, è caccia al nuovo Presidente: Malagò ha un ostacolo, ipotesi Albertini. E Gravina resta protagonista

L'ex numero uno del Coni deve fare i conti con le volontà di Abodi che vedrebbe di buon occhio Maldini

Le votazioni sono lontane (si vota il 22 giugno), ma sono già partite le manovre per eleggere il nuovo numero uno della Figc. I nomi in ballo sono diversi e le sorprese sono dietro l'angolo. Chi pensa che Gabriele Gravina si farà totalmente da parte si sbaglia: il 72enne, che anche ieri ha incassato la fiducia di tante componenti, punta a influenzare le future scelte. E il suo uomo forte è un volto ampiamente noto, ossia Giancarlo Abete che è attualmente presidente dei Dilettanti e muove il 34% dei voti.

L'altro uomo forte è Giovanni Malagò, sostenuto dalla Lega di Serie A che spinge per avere un maggiore peso nel nuovo corso. I club della massima serie, scrive il Corriere della Sera, si immaginano una rivoluzione con l'ex numero del Coni che si siederebbe volentieri sulla poltrona più importante di Via Allegri. Malagò però deve fare i conti con un rapporto non ottimale con Andrea Abodi, Ministro dello Sport e intenzionato a dire la sua in quanto membro forte del Governo Meloni. A quest'ultimo non spiace sicuramente l'ipotesi di candidare un calciatore. In questo senso attenzione a Paolo Maldini di cui ha parlato nelle scorse ore: "È una persona meravigliosa e un calciatore fantastico, come ce ne sono anche altri".

A proposito di calciatori: l'Aic è intenzionata a proporre il nome di Demetrio Albertini entro il 13 maggio, termine ultimo per annunciare le candidature. L'ex centrocampista, uscito sconfitto ai tempi come rivale di Tavecchio, piace anche agli allenatori. Attenzione infine agli outsider tra i quali troviamo Riviera che è uscito allo scoperto a differenza di Matteo Marani. Il presidente della Serie C, uomo moderno e istituzionale, in questa fase resta più defilato ma pronto a entrare in gioco.