NUOVO CT

Gli italiani votano Allegri come nuovo ct ma avanza Mancini: ha due vantaggi. Gattuso ai saluti

Il tecnico rossonero è il preferito con Conte ma l'ex Inter gode dell'appoggio di Malagò e non solo 

I lettori di Sportmediaset.it non hanno dubbi: il prossimo ct della Nazionale deve essere Massimiliano Allegri. Ben il 39% dei votanti al nostro sondaggio infatti, hanno incoronato Max per il post-Gattuso. Subito dietro Antonio Conte che raccogliere anch'esso i favori di gran parte dei tifosi. D'altronde il gran lavoro fatto agli Europei del 2016 con una Nazionale non certo stellare è difficile da dimenticare. Ma poi c'è la realtà, e per i due non mancano gli ostacoli. Specialmente per il tecnico del Milan che è legato ai rossoneri fino al 2027 con opzione per un'altra stagione.

Per questo nelle ultime ore sta prendendo quota il nome di Roberto Mancini che si può liberare in maniera più facile dall'Al-Sadd. Il 61enne di Jesi, fanno sapere da più parti, gode dell'appoggio di Malagò e, secondo il Corriere dello Sport, anche del Ministro dello Sport Andrea Abodi in coppia con la Premier Giorgia Meloni. Dettagli tutt'altro che banali dato che l'ex ct invece divide i grandi elettori federali a causa dei risultati contrastati ottenuti sul campo con la Nazionale. Più dietro invece Simone Inzaghi, il cui ritorno in Italia dall'Arabia è comunque considerato plausibile nonostante il contratto biennale che lo lega all'Al-Hilal da ben 50 milioni di euro.

Capitolo Gattuso: dopo quelle di Gravina e Buffon arriveranno anche le sue dimissioni. I dubbi sono pochi, l'ufficialità dovrebbe arrivare subito dopo Pasqua. L'attuale commissario tecnico, adesso a Malaga per smaltire la delusione Mondiale, lascerà subito senza sedersi in panchina in occasione delle due amichevoli estive in programma a giugno (una con la Grecia a Creta). In questi giorni verranno sistemati gli ultimi dettagli tecnici con l'ex Milan che vuole che vengano pagate tutte le spettanze ai suoi collaboratori come da contratto. Lui invece, come già fatto col Milan, non pretenderà altri stipendi.