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Atletico Madrid-Barcellona su Mediaset: le conferenze della vigilia di Simeone e Flick

Gli allenatori di Atletico Madrid e Barcellona presentano la sfida di sabato 4 aprile alle 21 che sarà in onda su Canale 20 e Sportmediaset.it

Prima la Liga, poi la Champions League: Atletico Madrid-Barcellona avrà conseguenze sia sul campionato spagnolo che per i quarti della competizione europea più prestigiosa. Il primo appuntamento è per domani sera, e sarà in diretta in chiaro su Canale 20 e in steaming su Sportmediaset.it e Mediaset Infinity a partire dalle 20.45.

Hansi Flick sa bene quanto sia complicato affrontare i Colchoneros: "Affronteremo una delle migliori squadre d'Europa, hanno qualità e giocatori capaci di decidere la partita da soli. Sono difficili da affrontare, hanno uno dei migliori allenatori del mondo e l'atmosfera allo stadio renderà tutto ancora più impegnativo". Il tecnico del Barça non affonda sull'infortunio di Raphinha, per il quale il presidente Laporta si era lamentato visto che è avvenuto in una amichevole col Brasile: "Queste cose capitano, non è il suo primo infortunio quest'anno e abbiamo preferito lasciarlo in Brasile perché si curasse lì. Balde e Koundé sono recuperati, per Frenkie de Jong invece servirà attendere ancora". Inevitabile parlare anche di quanto successo in Spagna-Marocco e la posizione di Lamine Yamal sul razzismo: "Penso che il suo messaggio sia stato molto chiaro. Non c'è posto per il razzismo, né nel calcio, né nella vita. Mai". Infine, su Rashford e Lewandowski: "Sono contento di Marcus, sta giocando bene nonostante qualche problema fisico ma stanno bene anche Fermin o Gavi. Robert è deluso per l'eliminazione della Polonia dai Mondiali ma ora è completamente concentrato sul Barcellona".

Diego Simeone si sente prontissimo per la prima delle tre sfide in 11 giorni al Barça: "L'Atletico giudice della Liga? Non mi dà fastidio che lo dicano. Il Barcellona ha iniziato a giocare in un certo modo da quando è arrivato Flick, con la sua linea difensiva alta e il suo stile di gioco. Noi abbiamo altre caratteristiche e continuiamo a lavorare sodo per essere in grado di competere contro di loro".

Possibili fischi a Yamal? "Credo che a livello sociale il rispetto sia andato perduto da diversi anni. Quello che avevamo per i nostri genitori e insegnanti, per il dirigente di una squadra, per l'allenatore. Questo è andato perduto e dobbiamo lavorarci tutti insieme, con consapevolezza, fede e visione".