Ezio Maria Simonelli, numero uno della Lega Serie A, è intervenuto sul Corriere della Sera svelando le sue ricette per il rilancio del calcio italiano. "Bisogna rimboccarsi le maniche per riportare l’Italia ai fasti del passato - le parole del dirigente al noto quotidiano -. "La Lega Serie A la locomotiva del movimento, anche se ha un peso elettorale limitato, pari al 18%. Vogliamo che ci venga riconosciuto un ruolo centrale, di guida. Le prossime mosse? Bisogna abbattere i paletti che ora ostacolano l’investimento sui giovani. Per l’acquisto di stranieri non servono garanzie, ma da quando esiste la stanza di compensazione, in caso di compravendita di italiani, occorre presentare delle fideiussioni. Capisco che questo meccanismo era nato per fornire sostenibilità al sistema ma dobbiamo togliere vantaggi economici nel puntare sugli stranieri. Adesso non conviene comprare giocatori italiani e dobbiamo rimediare".
Infine Simonelli ha detto la sua sul prossimo numero uno della Figc: "È prematuro sbilanciarsi sui profili, Malagò è senz’altro uomo di grande esperienza ed è il dirigente di maggior autorevolezza che abbiamo in Italia. Sono suo amico e ho letto che ci sarebbe disponibilità da parte sua a rivestire la carica da presidente della Figc. È ben visto da larga parte del sistema ma è prematuro investirlo come candidato della A, è necessario attendere l’input dei club".