VERSO NAPOLI-MILAN

Trasferta vietata a Napoli, l'abbraccio dei tifosi rossoneri a Milanello

I sostenitori del Milan non potranno esserci al Maradona, ma si sono presentati in circa 5.000 al centro sportivo per incitare la squadra

Una vigilia speciale a Milanello. Prima della partenza per la trasferta di Napoli, il Milan ha infatti ricevuto l'abbraccio e il sostegno dei suoi tifosi, che si sono presentati in grande numero (circa 5.000, presenti anche tante famiglie) all'esterno del centro sportivo per salutare la squadra e incitarla in vista dello scontro diretto del Maradona per il secondo posto. 

Intorno alle 11.40, i giocatori si sono avvicinati ai tifosi in attesa fuori dal cancello e hanno ricambiato il saluto, applaudendo i sostenitori e partecipando ai loro cori. A guidare il gruppo rossonero, in prima fila Maignan, Pavlovic, Bartesaghi, Tomori Leao

Trasferta vietata a Napoli, il comunicato della Curva Sud -

 I tifosi si sono presentati a Milanello anche perché la trasferta di lunedì allo stadio Maradona sarà vietata ai tifosi milanisti residenti in Lombardia, come da decisione del Prefetto di Napoli nei giorni scorsi.

Una scelta fortemente criticata dalla Curva Sud, che si è espressa in un comunicato: "Come tutti sanno ci troviamo di fronte all'ennesima decisione folle, presa senza alcuna logica da chi, incapace di gestire l'ordine pubblico, preferisce vietare le trasferte senza una reale motivazione ma nascondendosi dietro alla solita frase 'alto rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica'. Peccato che da decenni andiamo a Napoli senza problemi e oggi siamo costretti a rimanere a casa con decine di pullman da disdire, caparre perse e squadra abbandonata a se stessa, tutto questo senza una valida ragione. Istituzioni e Lega Serie A predicano da tempo un calcio inclusivo, incentivando programmi di fidelizzazione, ma ogni domenica vietano trasferte preventivamente anche con tessera, discriminando addirittura i tifosi in base alla regione di residenza. Costretti quindi a rimanere a casa, invitiamo i tifosi rossoneri residenti in altre regioni a fare altrettanto. Abbiamo deciso comunque di supportare la squadra in vista di una partita importantissima”.