Urbano Cairo ha avviato una fase di studio per la cessione del Torino a un fondo internazionale, fissando il prezzo del club granata intorno ai 200 milioni di euro dopo aver aperto all'analisi dei conti societari. L'operazione, che vede coinvolta Bank of America in qualità di advisor strategico, potrebbe entrare nel vivo nelle prossime settimane con un'offerta formale attesa entro la fine della stagione e il possibile inserimento di Marco Fassone con un ruolo operativo nella futura dirigenza. Nonostante gli oltre 87 milioni di euro investiti in vent'anni di presidenza, il numero uno del club sembra ora disposto a trattare su basi simili a quelle proposte a una cordata statunitense nel 2023, segnando un punto di svolta per il futuro del Toro. Resta da verificare la reale volontà di addio di Cairo, ma la circolazione di dossier finanziari presso istituti di credito globali conferma che la trattativa ha superato lo stadio dei semplici sondaggi per puntare a un terreno comune. Lo scrive Tuttomercatoweb.
Torino in vendita: Cairo apre al fondo e spunta l'ombra di Marco Fassone
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