CICLISMO

Ciclismo, Pogacar sempre più alieno: dopo la Sanremo vince anche il Fiandre

Terza Ronde della carriera per lo sloveno, secondo van der Poel: terzo Remco Evenepoel. "Corsa pazza e dura, ma è stato tutto perfetto", la gioia di Tadej

© Getty Images

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Tadej Pogacar scrive la storia del ciclismo a ogni gara che corre: lo sloveno della UAE Emirates conquista il Giro delle Fiandre 2026, il terzo della sua carriera. Quarta classica monumento consecutiva per il campione del Mondo, la quinta nelle ultime sei. Solo Eddy Merckx era riuscito a vincere Milano-Sanremo e Fiandre nella stessa stagione (1969 e 1975). Secondo posto per il solito Mathieu van der Poel, terzo Remco Evenepoel (all’esordio assoluto alla Ronde).

Sempre lui, sempre Tadej Pogacar: lo sloveno conquista il terzo Giro delle Fiandre della sua carriera davanti a van der Poel ed Evenepoel. Pronti via e subito, all’inizio dei 278.6 km, tanti corridori cercano di andare all’attacco. I primi tentativi vengono subito riassorbiti dal gruppo, poi però tredici corridori riescono a scappare via: Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech), Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH), Kamil Gradek (Bahrain – Victorious), Luke Lamperti (EF Education EasyPost), Connor Swift (INEOS Grenadiers), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Edoardo Zamperini (Cofidis), Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL), Victor Vercouille (Team Flanders-baloise), Dries De Pooter (Team Jayco AlUla) e Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets). I battistrada arrivano a guadagnare anche oltre cinque minuti, ma le cose cambiano avvicinandosi al passaggio sul Molenberg. Tadej Pogacar scombina le carte attaccando, seguito dai soliti big: Mathieu van der Poel, Wout van Aert, Mads Pedersen, Remco Evenepoel e pochi altri.

Con il passare dei chilometri la situazione si sgrana ancor di piu: a 50km dal traguardo Pogacar e van der Poel restano da soli in testa, con una ventina di secondi di margine su uno stoico Evenepoel e un minuto sulla coppia formata da van Aert e Pedersen. All’ultimo passaggio sul Kwaremont lo sloveno della UAE Emirates attacca in progressione, l’olandese perde terreno senza crollare, ma nel successivo Pateberg il campione del Mondo saluta definitivamente la compagnia. Pogacar va a vincere in solitaria la terza Ronde della sua storia, quarta Monumento consecutiva e quinta nelle ultime sei. Solo Merckx riuscì a vincere Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre nella stessa stagione. Completano il podio van der Poel ed Evenepoel, con van Aert che chiude quarto davanti a Pedersen.

Le parole di Pogacar dopo il trionfo al Fiandre: "Corsa dura e pazza, tutto perfetto" -

 "Questa è stata una corsa pazza e super dura. Non so neanche quando sia scoppiata". Lo ha detto Tadej Pogacar dopo il successo nel Giro delle Fiandre. "Non volevo assolutamente che Remco Evenepoel rientrasse, sapevo quanto è resiliente, avrebbe potuto sicuramente fare qualcosa, era meglio tenerlo a distanza - ha proseguito il fuoriclasse sloveno dell'UAE Team Emirates - Non ho corso molto ma quando corro mi metto la pressione addosso per vincere, tutto è andato nella maniera perfetta. Arriverò alla Roubaix ancora più motivato e cercherò di godermi le pietre".